Due storie di donne, vittime di compagni violenti, ad Alcamo


Due brutte storie fatte di violenze, minacce e vessazioni di di ogni genere in danno delle ex compagne le quali, trovato il coraggio di denunciare i fatti, hanno permesso di segnalare all’Autorità Giudiziaria i due uomini consentendo, successivamente, al G.I.P. presso il Tribunale di Trapani di emettere le misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e dell’avvicinamento alla persona offesa.

Il primo provvedimento è scattato nei confronti di un romeno di 42 anni, residente ad Alcamo che ha afferrato per il collo la sua ex convivente che è, fortunatamente, riuscita a divincolarsi denunciando alla polizia l’accaduto e raccontando le minacce e i maltrattamenti subiti negli anni, anche in presenza del figlio dodicenne. A seguito delle indagini condotte dai poliziotti del Commissariato di Alcamo, la Procura della Repubblica ha emesso nei confronti dell’uomo, la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. L’uomo, nonostante le denunce a suo carico, anche da parte di un’altra donna con cui aveva intrattenuto una relazione sentimentale, aveva continuato ad avere un atteggiamento violento nei confronti dell’ex compagna.

Il secondo provvedimento (divieto di avvicinamento alla persona offesa) è scattato nei confronti di un alcamese di 48 anni che non avrebbe accettato la separazione ed avrebbe iniziato a perseguitare l’ex moglie attraverso molestie telefoniche, minacce e pedinamenti asfissianti, tanto da fare installare sull’autovettura della donna, un GPS collegato al proprio telefono cellulare, al fine di conoscere costantemente i movimenti dell’ex moglie. Nonostante ciò, la donna non aveva mai presentato, denuncia nei confronti dell’ex marito. Di fronte, però, all’ultimo episodio in cui l’uomo ha bloccato e tamponato l’auto in cui si trovava assieme ad un’amica,  allora la donna ha trovato il coraggio di rivolgersi alle forze di polizia per denunciare tali fatti.  Avviate immediatamente le indagini, gli investigatori del Commissariato di P.S. di Alcamo hanno richiesto ed ottenuto  dalla Procura della Repubblica di Trapani misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa.