La denuncia del sindacato sui luoghi che ospitano gli agenti della polizia penitenziaria

Le persiane delle finestre distrutte, stanze che ospitano 4/5 persone e  in cui i muri sarebbero impregnati umidità, una bagno poco funzionale, senza doccia, e con una vecchia vasca. E’ questo il quadro che sarebbe emerso a seguito di un sopralluogo eseguito ieri dai delegati regionali, Giuseppe TAMMARO e Eugenio D’AGUANNO, del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sappe nei locali della caserma del carcere di Favignana che ospita gli agenti.

In una nota, i due sindacalisti, parlano di “condizioni pietose degli alloggi, che a primo impatto risultano come abbandonati”, in cui dormono e vivono nelle ore libere dal servizio almeno una ventina di agenti.

Un sopralluogo, dunque, che ha colpito negativamente la delegazione sindacale che avrebbe riscontrato anche carenze igienico sanitarie nei luoghi in cui vengono consumati i pasti. Il SAPPE ha chiesto l’autorizzazione al dipartimento regionale dell’amministrazione penitenziaria per effettuare delle fotografie, ai fini di documentare lo stato di degrado. Lo ha fatto con l’intento di assicurare una permanenze migliore ai loro colleghi.