Caso risolto in poche ore, anche se ancora mancano diversi dettagli a definire il quadro dell’omicidio del 33enne Vincenzo Adamo Favoroso. A sparare sarebbe stato un uomo di 32 anni, con precedenti di polizia, di cui i carabinieri non hanno ancora diffuso le generalità ma che si trova già in stato di fermo su provvedimento della Procura della repubblica di Marsala e in base ad una prima relazione investigativa dei Carabinieri della Sezione Operativa dalla Compagnia di Castelvetrano. «Il presente provvedimento – si legge in un comunicato dell’Arma – scaturisce dall’attività investigativa condotta dai militari a seguito del rinvenimento, avvenuto alle ore 04:00 circa della mattinata di oggi in un terreno isolato sito a Castelvetrano nella via Manganelli (nella foto di copertina il luogo del ritrovamento, ndr), del cadavere di ADAMO FAVOROSO Vincenzo, cl.87, attinto al petto da un colpo di arma da fuoco in un luogo diverso da quello del ritrovamento». Infatti, secondo una prima approssimativa ricostruzione Vincenzo Favoroso sarebbe stato colpito in via Mazzini, nei pressi del sistema delle piazze, quindi a qualche chilometro dal luogo del ritrovamento del cadavere. Ai carabinieri ora rimane da ricostruire il movente dell’omicidio e come abbia agito l’assassino, cioè capire se abbia agito da solo o se sia stato aiutato e coperto da qualcuno, sia nell’azione omicidiaria, sia nel trasporto del cadavere dal centro di Castelvetrano fino a via Manganelli. L’udienza di convalida consentirà, forse, di avere ulteriori dettagli su omicidio e movente.