La nostra rubrica domenica oggi ospita il parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle

1) Senatore, ci spiega il percorso di riforme istituzionali dopo il taglio del numero dei parlamentari?

“Dopo avere approvato la storica riforma sul taglio del numero dei parlamentari abbiamo subito avviato all’interno della maggioranza il dibattito su un percorso di riforma istituzionale complessivo.
Mentre alla Camera è già stato adottato il testo base della nuova legge elettorale, la prossima settimana arriverà in Senato lo schema di decreto legislativo predisposto dal Governo che definisce la nuova articolazione territoriale dei collegi elettorali alla luce del taglio dei parlamentari.
Nelle ultime settimane è stato avviato presso la Giunta per il regolamento del Senato di cui faccio parte, l’esame sulle proposte di modifica del regolamento parlamentare che contribuirà a rendere il procedimento legislativo più snello ed efficiente migliorando il funzionamento delle Camere.
Tra le altre riforme costituzionali in cantiere le più importanti riguardano il ritorno delle competenze in tema di sanità allo Stato, il riconoscimento degli svantaggi dell’insularità e l’introduzione del referendum propositivo!”

2) Illustri le ultime misure messe in campo da Governo e Parlamento per fronteggiare la crisi economica.

“L’arrivo della seconda ondata di contagi che speravamo di scongiurare non ci ha colti impreparati. Nel giro di poche settimane in Parlamento abbiamo votato due nuovi scostamenti di bilancio permettendo al Governo di disporre immediatamente delle risorse economiche per aiutare le attività più colpite dalle nuove misure restrittive anti-contagio.
Sono stati adottati ben quattro decreti ristori che hanno permesso di erogare contributi a fondo perduto a imprese e partite IVA, con particolare attenzione a quelle situate nelle zone “rosse” o “arancioni”. Con il decreto ristori-quater, infine, è stato previsto il rinvio di tutte le scadenza fiscali di fine anno!”

3) Provvedimenti e attività portate avanti in Parlamento riguardanti la Sicilia e il nostro territorio.

“Tante sono state le misure messe in atto negli ultimi mesi riguardanti il nostro territorio. Dal 1º novembre sono partite le tratte in continuità territoriale dagli aeroporti di Trapani e Comiso.
Per fronteggiare la crisi economica, il Governo ha messo in campo 400 milioni di euro da destinare a tutti i comuni per l’erogazione di buoni spesa alimentari alle famiglie più in difficoltà. La somma totale destinata ai Comuni siciliani per l’acquisto di beni alimentari ammonta a euro 43.484.796,01. Mentre quella destinata ai soli Comuni della provincia di Trapani è pari a 3.791.891,37 euro.
Grazie all’impegno del MoVimento 5 Stelle, è stato adottato il decreto legislativo che sblocca un groviglio burocratico durato oltre vent’anni e permette l’erogazione di 37 milioni di euro annui destinati alle piccole e medie imprese siciliane.
Tra gli emendamenti che ho presentato al decreto ristori, uno prevede l’erogazione di un contributo straordinario di 375mila euro al Comune di Trapani ricomprendendolo tra quei comuni “di frontiera” particolarmente interessati dai flussi migratori che hanno interessato le coste siciliane.
Ho anche deciso di presentare un’interrogazione al Ministro Bonafede per denunciare le cattive condizioni delle strutture destinate agli agenti di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa di Reclusione di Favignana.”