Rimodulare il contratto fra il Comune e la società vincitrice dell’appalto sarebbe un passo fondamentale per garantire i livelli occupazionali senza “figli e figliastri”

Visto il clamore degli ultimi giorni e le notizie stampa circolate in merito alla SOES e alla gestione dei parcheggi a pagamento nel Comune di Erice, la III commissione consiliare permanente composta dai consiglieri Simona Mannina, Eugenio Strongone, Carmela Daidone, Vincenzo Giuseppe Di Marco e Santoro Alastra intende fornire alcuni chiarimenti in merito.

In particolare, i componenti della terza commissione consiliare, intendono chiarire che ad oggi:

✓ La SOES ha un organico composto da 24 dipendenti di cui 10 lavorano a tempo indeterminato fulltime e pertanto lavorano per l’intero anno solare mentre i restanti 14 dipendenti hanno un contratto a tempo indeterminato di tipo verticale misto. Il riferito contratto è il risultato di un accordo fatto tra la SOES, il Comune di Erice e i sindacati a tutela dei lavoratori, in modo che codesti potranno essere assunti dalla prossima società che gestirà, verosimilmente, i parcheggi a pagamento. Evidenziano, dunque, che tale contratto non consente ai dipendenti, nei mesi in cui non lavorano di percepire l’indennità di disoccupazione a differenza del recente passato, in cui i 14 dipendenti avendo un contratto a tempo determinato avevano diritto all’indennità erogata dallo Stato.

✓ A voler essere precisi, il verbale di accordo sindacale stipulato il 17 aprile 2019 tra la SOES e le parti sindacali prevede quanto segue: – I primi 7 dipendenti lavoreranno dal 15 marzo al 14 giugno – Tutti i 14 dipendenti lavoreranno dal 15 giugno al 15 settembre – I restanti 7 dipendenti lavoreranno dal 16 settembre al 15 novembre ✓ Considerate le scadenze riferite la SOES ha pertanto richiesto come data di proroga contrattuale con il Comune di Erice il 15 novembre 2021 in modo che tutti i lavoratori svolgano fino al 15 novembre le ore di lavoro previste dal verbale suindicato, senza discriminazione oraria tra i vari lavoratori; proroga che è stata accettata dall’amministrazione comunale. I componenti della III commissione accogliendo le doglianze di TUTTI i lavoratori e delle loro famiglie, senza discriminazione alcuna, concordano che ad essere errato era il bando con cui si assegnava la gestione dei parcheggi a pagamento posto che lo stesso non prevedeva un numero minimo di ausiliari per strisce blu bensì solo le ore lavorative da assicurare. Tutti i componenti concordano quindi che la situazione dovrà essere attenzionata ed approfondita sicuramente al prossimo bando/assegnazione del servizio con la società che sarà gestore posto che la priorità di tutti è quella di tutelare il posto di lavoro di tutti e 24 dipendenti, salvo diversi accordi (migliorativi) che potranno a breve stipularsi tra le varie parti contrattuali.