In arrivo 31.526 euro per Castello di Venere e Polo Museale di Erice, ma le novità riguardano anche il “Giardino degli aromi”

Di Nicola Baldarotta

Sono in arrivo, per il territorio ericino, 31.526 euro concessi ed erogati dal Ministero della Cultura (“Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali di cui all’articolo 183, comma 2, del D.L. n. 34 del 2020”) e previsti da una circolare firmata dal dirigente generale del dipartimento Beni culturali della Regione. 

Si tratta di fondi a ristoro per le chiusure dei luoghi d’arte durante la fase di emergenza pandemica, riservati a parchi archeologici, musei e concessionari dei servizi aggiuntivi, quantificati sulla base delle somme non incassate tra i mesi di marzo e maggio 2020. Per la quantificazione sono stati usati come parametro gli incassi ottenuti durante lo stesso periodo, nel 2019.

I 31.526 euro complessivi, destinati alla Fondazione Erice Arte, sono così suddivisi: 

  • 16.526 mila euro per il Castello di Venere 
  • 15 mila euro per il Polo museale.

L’iter per l’ottenimento dei fondi è stato seguito dal VII Settore – Cultura, Eventi e Centro Storico.

Ma c’è anche un altro finanziamento approvato per il comune di Erice. “L’impegno porta i frutti – afferma il vicesindaco Gianni Mauro – e il giardino degli aromi presto sarà ridato ai cittadini”.
Ben tre distinti finanziamenti, infatti, lo renderanno fruibile.
Che dire? Per Erice e gli ericini sembra proprio un… buon Natale.