Domenico Ferrante non ha gradito la presa di posizione dell’assessore Pellegrino e ha risposto punto per punto. Siamo quasi alla resa dei conti…

ATM SpA Trapani, siamo al redde rationem. La maggioranza che fa riferimento alle componenti Demos rischia di sfaldarsi a causa delle nomine interne al CdA della partecipata comunale dei trasporti pubblici.

Ieri abbiamo pubblicato la precisazione dell’assessore Peppe Pellegrino e della consigliera Laura Genco i quali hanno, senza tanto tergiversare, detto al capogruppo dei DEMOS, Domenico Ferrante, che non è autorizzato a scrivere per conto di tutta la lista che sostenne la candidatura del sindaco Tranchida a Trapani. E, qualora ci fossero stati dubbi, hanno ribadito che per loro due la vicenda Zaccarini è chiusa: l’avvocato non li rappresenta e pertanto non ha modo di entrare nel CdA di ATM nè, tanto meno, di diventarne il Presidente.

Il consigliere comunale Domenico Ferrante ha letto ma non ha ingoiato il rospo. E oggi ci ha inviato, ancora una volta da capogruppo DEMOS e su lettera intestata con tanto di logo, una dura replica a Pellegrino e Genco.

Ve la riportiamo integralmente.

In data odierna 11 gennaio 2021 vengo a conoscenza di un documento a firma dell’assessore Giuseppe Pelligrino e della Consigliera Laura Genco dal quale si evince che non avrei i poteri per parlare in nome e per conto della lista Demos.Ringrazio i firmatari del documento per l’apprezzamento al mio lavoro; tuttavia appare opportuno replicare punto per punto a quanto sostenuto nel documento in questione.

Punto Primo.

Laura Genco eletta nella lista Demos ed entrata in Consiglio Comunale a seguito delle dimissioni dell’assessore Pellegrino si è dichiarata indipendente alla prima seduta di Consiglio alla quale ha partecipato e non è entrata a far parte del gruppo che fa capo alla lista Demos del quale il sottoscritto è capogruppo e iscrivendosi in prima battuta al gruppo misto. Diventa solare che la Consigliera Laura Genco non ha alcun titolo né partecipazione a Demos e quindi non si capisce per quale ragione sottoscriva un documento che parrebbe rappresentare una contestazione interna alla componente politica. Unica palese ragione è l’evidente strumentalità del documento nel timore che venga messa in discussione la posizione dell’assessore Pellegrino in seno alla giunta Tranchida.

Punto Secondo.

Sono firmatario unitamente all’assessore Pellegrino e all’Avv. Carlo Massimo Zaccarini di un documento inoltrato, in data 14.09.2020, al Sindaco di Trapani con il quale si contesta il mancato rispetto degli accordi politici assunti dal Sindaco Tranchida per la nomina dell’Avv. Zaccarini a Presidente di ATM e si chiede un incontro mai avvenuto sul punto; pertanto è del tutto incomprensibile il contenuto del richiamato documento con il quale Pellegrino sconfessa se stesso nella parte in cui dice che il Sindaco non è venuto meno al patto di governo e agli accordi a suo tempo intercorsi con la maggioranza e con la lista Demos (il documento firmato da Pellegrino è in mio possesso e comunque  è agli atti dell’Amministrazione prot. n. 79574 del 14.09.2020 ed è a disposizione di chi voglia visionarlo).

Punto Terzo

Gravissimo il documento nella parte in cui condivide le considerazioni del Sindaco circa l’inopportunità, per l’avv. Zaccarini, di ricoprire l’incarico di Consigliere di Amministrazione di ATM per avere assunto la difesa dell’indagato Salvatore Barone; il medesimo Pellegrino in data 05.01.2021 prima di incontrare con me il Sindaco di Trapani ha partecipato ad una riunione presso lo studio del professionista dove ha condiviso il percorso e ha confermato in quella sede che non vi erano ragioni di inopportunità politica che giustificassero l’operato del Sindaco recandosi poi dal Sindaco stesso per rassegnare la indisponibilità della lista Demos a segnalare nominativi diversi.

Punto Quarto

La nomina di Pellegrino ad assessore in quota alla lista Demos è avvenuta a seguito di accordo politico che prevedeva, come ho detto, l’assessorato a Pellegrino e la Presidenza ATM all’Avv. Zaccarini; l’assessore Pellegrino parla oggi di lista che si sarebbe espressa a pieno titolo per la sua nomina, trattasi di affermazione del tutto priva di fondamento che dimostra esclusivamente la paura di perdere il posto di assessore nella giunta Tranchida non essendoci mai stata una riunione della lista che abbia avallato detta nomina e ciò perché come è del tutto ovvio avrei partecipato a quella riunione essendo stato indicato anche da Pellegrino quale Capo Gruppo in Consiglio Comunale.

Punto Quinto

Da rappresentante in Consiglio Comunale della lista Demos sono l’unico titolato a spendere il nome della lista stessa in conformità alla carica ricoperta e ciò unitamente all’Avv. Carlo Massimo Zaccarini firmatario del patto di governo; se l’assessore Pellegrino ritiene di coinvolgere per la prima volta i candidati nella lista Demos per discutere in quella sede la linea politica e le cariche da ricoprire in seno all’amministrazione si faccia carico di procedere alla convocazione della riunione alla quale naturalmente, e come ovvia conseguenza, si presenterà dimissionario per avere legittimata a pieno titolo la carica ricoperta.

Punto Sesto

Molto grave il contenuto del documento anche per la facile considerazione che dopo avere condiviso il percorso con i rappresentanti della lista Demos, avere sottoscritto un documento che invitava il Sindaco a rispettare gli accordi, avere partecipato a riunioni preparatorie dell’incontro con il Sindaco, avere partecipato alla riunione con il Sindaco dove sono state rappresentate le istanze della lista Demos, l’assessore Pellegrino – improvvisamente – dimentica tutto ciò si schiera con la Genco non più riferibile a Demos e difende l’operato del Primo cittadino; appare chiaro che se c’è qualcuno che si sta proteggendo il posto di potere questo è Pellegrino. A scanso di equivoci è appena il caso di precisare che l’Avv. Zaccarini, correttamente, mi ha consegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere di ATM già in data 21.12.2020 rimettendo alla valutazione politica l’opportunità di detto atto come richiesto dal Sindaco che, peraltro, ha ricevuto in pari data via pec il medesimo documento.

Trapani 11.01.2021

                                                                                         Il Consigliere Demos Domenico Ferrante