La segreteria provinciale UGL Trapani in una nota sindacale chiede al Comune di Trapani l’annullamento della «procedura selettiva pubblica per la stipula di n. 6 contratti di formazione lavoro della durata di un anno categoria “C l ” , profilo professionale “ISTRUTTORE DI POLIZIA MUNICIPALE”». Si tratta in pratica del recente concorso per agente di polizia municipale bandito dall’amministrazione Tranchida. L’UGL riprende alcuni dei temi già posti in discussione da consiglieri comunali di opposizioni e li rilancia in chiave sindacale. Tra i requisiti contestati quello della «età compresa fra i 18 e i 32 anni non compiuti alla data di stipula del contratto di lavoro»; «possesso della patente di guida cat. A senza limitazioni»; «conoscenza della lingua inglese livello B1 certificata da uno degli enti riconosciuti dal MIUR». L’UGL ritiene che questi requisiti possano creare disparità di trattamento tra gli aspiranti e ne spiega le motivazioni.

La patente A

«Il requisito del possesso della patente “A” – spiega il coordinatore Polizia Municipale dell’UGL, Roberto Acquaviva – non trova riscontro con l’età in quanto, a norma del codice della strada, per conseguire la patente di categoria “A” è necessario aver compiuto anni 24. Il limite può scendere a 20 anni a patto di essere titolari di patente A2 da almeno 2 anni. Appare chiaro, quindi, che i partecipanti con 18 anni si troverebbero tagliati fuori»

Il limite di età dei 32 anni alla stipula del contratto

Per quanto riguarda il requisito dell’età, “non avere compiuto 32 anni alla data della stipula del contratto di lavoro”, il sindacato UGL cita una sentenza del TAR poi confermata anche dal Consiglio di Stato che ha dichiarato l’illegittimità di tale previsione. Nel comunicato l’UGL cita anche gli estremi di sentenza (Cons. Stato, Sez. IV, 1° agosto 2012n n. 4407. Principio generale consacrato normativamente dall’art. 2 comma 7 del d.p.r. 9 maggio 1994 n. 487 al fine di garantire parità di trattamento). «Il riferimento all’assunzione per i contratti di formazione e lavoro – aggiunge il sindacato – non può che riguardare la data di presentazione della domanda di partecipazione» (Cass., Sez. Lav., 24 aprile 1993, n. 4798)

La conoscenza della lingua inglese

Per l’UGL la richiesta della conoscenza della lingua inglese livello B1 certificata, sempre al fine di evitare disparità di trattamento, dovrebbe essere indicato nel bando non come “requisito essenziale” ma, eventualmente, titolo preferenziale valutabile.

Le ragioni indicate dall’UGL dovrebbero indurre l’amministrazione comunale ad annullare la procedura selettiva in corso in modo da procedere alle dovute rettifiche. La nota sindacale, che è formalmente un invito alla amministrazione a porre rimedio alle irregolarità, è stata inviata al sindaco, all’assessore al personale, al segretario generale, all’Ufficio del personale del Comune di Trapani e per conoscenza al Prefetto, Tommaso Ricciardi