L’incontro si svolgerà via streaming

Cresce l’attesa per conoscere quale tra le 10 città in lizza sarà proclamata Capitale Italiana della Cultura 2022, alla quale sarà assegnato un contributo di un milione di euro. Un progetto per il quale Trapani è riuscita a fare sinergia con gli altri Comuni della provincia, mettendo insieme anche circa 150 tra associazioni e istituzioni culturali, per presentare le potenzialità di un territorio ricco ed variegato. Ultimo step prima della proclamazione che avverrà il 18 gennaio, saranno le audizioni delle varie città in lizza. L’ audizione che vedrà protagonista la città di Trapani è in programma venerdì 15 gennaio, dalle 12.00 alle 13.00.

L’evento si svolgerà in video conferenza streaming. La pubblicità delle audizioni sarà garantita tramite diffusione delle stesse in diretta sul canale You Tube del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e  sulla Pagina Facebook Trapani 2022 – Capitale Italiana della Cultura. 

Il sindaco del Comune di Trapani, Giacomo Tranchida illustrerà la candidatura con l’Assessore alla Cultura del Comune di Trapani Rosalia d’Alí. Sarà presente una delegazione di esperti. Keynote speaker sarà  Ignazia Bartholini, accademica e già  responsabile scientifica  del dossier, insieme a Stefania Auci, autrice de “I leoni di Sicilia”, Don Liborio Palmeri, direttore del Museo diocesano Di.ART San Rocco di Trapani, delegato vescovile per il dialogo culturale, Josè Rallo, co-titolare e amministratore delegato di Donna Fugata, azienda che ha saputo rivoluzionare la percezione del vino siciliano nel mondo, Martina Ferracane, fondatrice di Fab Lab Western Sicily, un laboratorio di fabbricazione digitale accessibile a chiunque nella comunità locale fosse interessato a dare spazio alla propria creatività, Giorgio Gori, fondatore della start up Artficial che diffonde la bellezza dell’arte attraverso cloni delle più importanti sculture classiche, realizzati in tecnologia 3D. Nel corso dell’audizione, sarà proiettato un video, dal titolo “Noi siamo il vento”, che sarà svelato e trasmesso qualche ora dopo sui social.

Intanto lunedì sera, nel corso di un webinar moderato dal nostro direttore, Nicola Baldarotta, è stato  sancito ufficialmente Il Patto per la Cultura Trapanese”,  con i 24 sindaci  della provincia che hanno sottoscritto degli impegni per raggiungere degli obiettivi di sviluppo comuni, dalle Egadi a Castellammare del Golfo, passando per San Vito Lo Capo, senza tralasciare il Belice e centri importanti come Marsala e Mazara.. Le amministrazioni comunali, dunque, si impegnano ad attuare strategie di marketing turistico-culturale per la valorizzazione dell’identità del territorio e come volano di sviluppo. Un’unica cabina di regia che  mette a sistema fondazioni ed  enti teatrali,  facendo rete con il sistema museale, archeologico, con i parchi e le riserve, con tutti gli Enti, le Fondazioni e gli stakeholder operanti nell’ambito culturale provinciale. Tra le varie cose, è previsto  un calendario unico degli eventi che facciano da attrattori per l’intera provincia.  Un ruolo strategico avrà il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, che supporterà molte iniziative di comunicazione.