Gli studenti incontrano la storica Anna Foa

Sabato 23 gennaio, dalle ore 11.00, i ragazzi delle scuole pantesche, medie inferiori e superiori, incontreranno la Prof. Anna Foa, storica, esperta della Shoah, in un incontro organizzato dall’Assessorato alle Politiche Culturali, Sociali, Giovanili e Pari Opportunità del Comune di Pantelleria in occasione della Giornata della Memoria 2021 che si celebrerà il 27 gennaio, in collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo Almanza di Pantelleria e del Comitato Studentesco.

L’incontro pubblico si terrà in diretta sui canali social del Comune (Facebook e YouTube) e prevederà l’intervento della Professoressa che parlerà della Shoah, della Resistenza e della Costituente, anche essendo figlia di una figura storica della Costituzione Italiana, Vittorio Foa.

Ci saranno anche i contributi dei ragazzi, che saranno mandati in onda durante la diretta, con letture, poesie, domande. Le domande potranno essere fatte anche attraverso i social in diretta, non solo dai ragazzi, anche dagli spettatori, attraverso i commenti su Facebook e YouTube.

“Questo incontro, anticipato al 23 gennaio a causa dei numerosi impegni della Prof. Foa, era già in programma dallo scorso anno,” dichiara l’Assessore Francesca Marrucci. “Purtroppo, a causa Covid abbiamo dovuto annullare l’evento previsto ad aprile e grazie alla possibilità delle videoconferenze siamo riusciti comunque ad organizzare l’evento in occasione della Giornata della Memoria. Un evento che è stato possibile grazie alla collaborazione e alla sinergia di scuola, studenti e Comune e che costituisce un modello da portare avanti anche in futuro.

La Giornata della Memoria ha sempre avuto un significato particolare per me e per la storia della mia famiglia ed è stato quindi importante, anche lo scorso anno, iniziare il mio mandato proprio con un evento legato a questa celebrazione. Le sofferenze e l’orrore portati dall’Olocausto non solo a milioni di ebrei, ma anche a omosessuali, testimoni di Geova, oppositori politici, prigionieri di guerra, ecc., non devono essere dimenticate soprattutto perché non devono essere ripetute, anche se esempi di genocidi ne abbiamo avuti ancora troppi dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale in molte parti del mondo.

Sensibilizzare i ragazzi su questa tematica, quindi, non è solo importante, ma fondamentale per crescere le nuove generazioni nel rispetto delle differenze, riconoscendo il diritto di tutti di vivere in libertà senza distinzioni di nazionalità, religione, appartenenza politica o orientamento sessuale.

Ringrazio innanzi tutto Anna Foa, a cui sono legata personalmente, e la sua disponibilità e sensibilità nell’accettare l’invito del Comune di Pantelleria per questo evento e per una delle prossime videoconferenze sulle donne nella Storia e speriamo di averla ospite di persona appena possibile e Sabina Esposito, Vice Presidente del Consiglio Comunale, che mi ha coadiuvato nell’organizzazione dell’evento.

Un grande ringraziamento va anche al Preside dell’Omnicomprensivo Almanza, Salvatore Sibilia, che al pari del suo predecessore ha subito mostrato entusiasmo e collaborazione per le proposte dell’Assessorato, e ai docenti che hanno collaborato in modo esemplare a coordinare i ragazzi per l’evento, in particolare la Prof. Adele Pineda e la Prof. Paola Morana. Fondamentale è stata l’adesione del Comitato Studentesco che tramite il suo Presidente, Flavio Silvia, ha aderito con convinzione all’iniziativa.”

Il 27 gennaio 2021 alle 11.54, orario in cui le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz, sia l’Istituto Almanza che il Comune di Pantelleria osserveranno un minuto di silenzio. L’Amministrazione Comunale lo farà rendendo omaggio alla targa in ricordo degli ebrei deportati panteschi Carlo e Alberto Todros e Donato Spanò, scoperta proprio lo scorso anno con le scuole in questa stessa occasione accanto all’entrata del Municipio.