di Mario Torrente

I canestri per giocare a pallacanestro, che qualche mese addietro erano stati collocati ad Erice, in un’area di piazza San Giovanni, sono stati rimossi nei giorni scorsi. Lasciando i bambini ed i ragazzi ericini con l’amaro in bocca.

Le partite a basket ad Erice in piazzetta San Giovanni sono durate poche settimane. Nei giorni scorsi i canestri sono stati rimossi, lasciando parecchio delusi i bambini ed i ragazzi ericini che in questi mesi di misure restrittive per il covid-19 avevano quanto meno un’area dove andare a giocare a pallacanestro. L’unica valvola di sfogo dove andare a fare un po’ di sport nel borgo medievale, dove in inverno le famiglie che vivono nel Monte devono fare i conti con il problema dello spopolamento e della mancanza di molti servizi. Ed i questo periodo, l’emergenza covid sta amplificando l’isolamento della comunità muntisa. Ed il prezzo lo stanno pagando in pieno anche gli adolescenti ed ragazzi muntisi, da mesi ormai circondati da un alone di solitudine, senza potere andare a scuola e costretti alla dad da casa. Il periodo è difficile, ma in certe fasce di età la situazione è molto più delicata. E meriterebbe maggiore attenzione. In questo contesto andare a fare due tiri a canestro diventa davvero un toccasana, sia per il corpo che per la mente. Tra l’altro i due canestri sarebbero stati messi a piazza San Giovanni provvisoriamente, visto che da metà giugno a metà settembre sono operativi i posteggi a pagamento. Prima dell’avvio della stagione i canestri sarebbero quindi stati rimossi, magari per essere collocati altrove. Durante l’inverno San Giovanni è infatti il posto migliore dove allestire un campo di basket provvisorio, a disposizione degli ericini e degli sportivi. Tant’è che tempo addietro nella piazza, che si trova vicino ai giardini del Balio, c’era proprio un campo di pallacanestro, come ricordano in tanti.

Questa, del resto, è l’area che meglio si presta, visto che è praticamente in paese, facile da raggiungere e molto spaziosa. Chi conosce Erice lo sa benissimo. In inverno poi non c’è tutto questo grande afflusso di auto. Porta Trapani, viale Conte Pepoli e Porta Carmine sono già sono più che sufficienti durante la bassa stagione per accogliere i mezzi che arrivano ad Erice. Piazza San Giovanni è comunque molto grande e basterebbe delimitare una parte per il campo di basket, lasciando il resto come stalli per la sosta. Del resto per adesso la richiesta di post auto è pressocché nulla. A maggior ragione in questo periodo di divieti di spostamento per il covid. Tant’è che in queste settimane, tra zona rossa ed arancione, ad Erice non c’è nessuno, se non le poche famiglie che ci vivono tutto l’anno, poco più di 200. Bambini e adolescenti compresi, che nei giorni scorsi si sono visti togliere i canestri perché ad un certo punto è stato sollevato il problema del campo di basket allestito, anche se provvisoriamente, in un posteggio. Come ovvio, non si parla di fare vere e proprie partite, considerate le disposizioni del momento. I canestri erano usati per lo più singolarmente dai ragazzi per andare a fare qualche tiro a canestro. E parliamo sempre di pochi giovani.

La questione è infatti approdata nella commissione lavori pubblici del Consiglio comunale di Erice dopo che Simona Mannina ha chiesto chiarimenti all’assessore Enzo Di Marco. La vicenda tra l’altro era già stata oggetto di commenti e discussione sui social network. La Mannina non ha comunque chiesto di rimuovere i canestri né presentato alcuna interrogazione, come tenuto a precisare dalla stessa consigliera comunale, ma ha solo evidenziato gli aspetti legati alla sicurezza per quel che riguarda i due canestri collocati in un posteggio. Della serie, anche se il periodo è di bassa stagione ed il flusso di mezzi è bassissimo, nulla vieta che potrebbe arrivare un’auto e posteggiare a San Giovanni dove c’è il campo di basket. Ma sarebbe bastato semplicemente interdire l’area, lasciando tutto il resto della piazzetta a disposizione degli automobilisti. In modo da garantire la sicurezza e non scontentare nessuno. Fatto sta che i canestri sono stati tolti, in attesa di trovare un’altra zona dove posizionarli. Se e quando saranno saranno messi. Intanto i bambini ed ragazzi ericini sono rimasti senza campetto di basket. In un periodo in cui ci sarebbe più bisogno di fare quei tiri a canestro. Ma non possono più farlo. Ed intanto i canestri se ne stanno smontati dentro un magazzino. Ed una intera piazza vuota quando per adesso potrebbe davvero essere molto più utile per la comunità muntisa.

Intanto la sindaca Daniela Toscano non ha escluso una delimitazione di una parte della piazza in modo da mettere i canestri, ma in sicurezza ed interdicendo una zona al passaggio ed alla sosta dei mezzi, possibilmente sotto le mura del balio. La Toscano ha ricordato come inizialmente si era parlato della collocazione dei canestri nel campo “C” del circolo del Tennis di viale delle Pinete, ipotesi tutt’ora in campo. Ma la sindaca ha auspicato che “piazza San Giovanni possa ritornare ad essere il campo di basket che era decenni addietro”, nell’ambito di una rimodulazione del servizio di posteggi a pagamenti, ma questo nel lungo periodo. Intanto, però, potrebbe essere individuato un punto dove permettere ai ragazzi di potere giocare a basket, vicino al centro abitato, ma in tutta sicurezza. A riguardo la Toscano ha assicurato il massimo impegno della sua amministrazione per trovare una soluzione in tempi brevi.