Il forno dell'ex convento San Carlo usato dalle monache di clausura.

di Mario Torrente


La tavola in marmo che ancora oggi si può vedere entrando nell’ex convento San Carlo di Erice è un vero “pezzo” di storia. Qui le monache di clausura preparavano i loro dolcini, che poi arrivavano nelle tavole delle famiglie ericine dalla ruota che si trova proprio li accanto. In un’altra stanza c’è invece il grande forno per la cottura delle genovesi e di tutte le altre prelibatezze della pasticceria conventuale ericina, che ancora oggi, dopo il restauro, ha mantenuto il suo colore nero dato da secoli e secoli di legna accesa per sfornare tutte quelle bontà che Toto Denaro, dirigente del settore cultura del Comune di Erice, ha visto preparare con i suoi occhi da piccolo, quando con suo padre si recava al convento San Carlo entrando in quel mondo fatto di monache, buoni sapori e gesti antichissimi di un mondo che oggi non c’è più.

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