In via Cristoforo Colombo, nei pressi del porto peschereccio di Trapani, è stato installato un nuovo defibrillatore dopo che, qualche mese addietro, è stato rubato il macchinario a suo tempo donato dal ceto dei pescatori della lavanda dei piedi.

La postazione con il dispositivo salvavita si trova proprio accanto all’ingresso del mercato del pesce ed a pochi metri dalle banchine del porto peschereccio. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “L’Addolorata” in memoria di Nino Ritondo, ex capoconsole del ceto dei pescatori. Tra l’altro il defibrillatore è stato messo nello stesso punto in cui prima si trovava il macchinario a suo tempo donato dall’Associazione “La Lavanda dei Piedi” della processione dei Misteri a cura del Ceto dei Pescatori ed in seguito, purtroppo, fatto scomparire. Adesso, grazie al contributo di una azienda privata e all’impegno dei componenti del gruppo dell’Addolorata, tra il merco del pesce ed il porto peschereccio di Trapani c’è di nuovo un dispositivo salvavita.