La strada invasa dalle mareggiate

318

Tempesta di Ponente e Libeccio ieri nel Trapanese. Il maltempo ha creato non pochi disagi lungo la viabilità nella sp 20, nel tratto prima di Pizzolungo dove ieri sera è scatta la chiusura della strada a causa dei detriti e delle mareggiate che hanno invaso la carreggiata.

Il mare in burrasca ha portato detriti lungo le strade esposte ai venti di Nord, a partire dal lungomare Dante Alighieri e lungo la sp 20 nel tratto tra San Cusumano e Pizzolungo, poco prima della Stele d’Anchise. Il punto è sempre quello del ponte da dove passa il canale di gronda. Qui puntualmente, quando soffia la Tramontana ed il Maestrale, ma anche forte vento di Ponente, le mareggiate finiscono con l’invadere la carreggiata, che si ritrova così invasa da acqua, alghe, detriti e pietre, come successo ieri pomeriggio, con l’asfalto reso molto scivoloso. E quindi piuttosto pericoloso per la viabilità dei mezzi, con un evidente rischio incidenti. Le mareggiate passavano da un lato all’altro della strada, prendendo in pieno le auto in transito. La strada è stata chiusa in serata, attorno alle 19 ed è stata riaperta questa mattina dopo la pulizia della carreggiata e la rimozione di detriti e pietre.

Da anni si parla della realizzazione di alcune opere a protezione della strada dalle mareggiate. Anni fa si ipotizzò una diga frangiflutti o una massicciata per fermare l’avanzata delle onde verso il mare. A riguardo il Comune di Erice ha ottenuto un finanziamento di 230 mila euro nell’ambito di Agenda Urbana e a breve, presumibilmente nell’arco di un mese, dovrebbe essere consegnato il progetto esecutivo il che permetterebbe di fare partire i lavori per salvaguardare e mettere in sicurezza la strada, che essendo provinciale è di competenza del Libero Consorzio di Trapani. Come ricordato dall’assessore Gianni Mauro, a suo tempo la ex Provincia regionale diede l’ok al progetto predisposto dall’ammimistrazione comunale ericina pe l’ottenimento del finanziamento. L’intervento dovrebbe permettere di allontanare la linea di costa dalla strada attraverso una scogliera con massi naturali a ridosso della strada. L’opera dovrà essere realizzata entro fine anni. I fondi messi a disposizione da Agenda 2000 dovranno infatti essere spesi e rendicontati entro il 31 dicembre 2023.