L’arte salvifica

In scena per gli Amici della Musica di Trapani due spettacoli su due vite salvate dall'arte.

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Il prossimo 27 gennaio sarà la Giornata della Memoria, il giorno in cui ricordiamo il momento storico dell’entrata nei campi di concentramento nazisti di Auschwitz dei soldati russi, che scoprirono con sgomento l’incredibile inumanità perpetrata dai tedeschi in quei posti e in quegli anni.

Un momento di memoria che, soprattutto al fine di tramandarlo ai più giovani, ha bisogno di una grande forza di comunicazione. Come, ad esempio, l’arte può fare. E gli Amici della Musica di Trapani, per questa particolare occasione, metteranno in scena due spettacoli che celebreranno la memoria, due storie, due vite per le quali l’arte è stata salvifica.

Mercoledì 25 Gennaio, Francesco Nicolosi al pianoforte e Stefano Valanzuolo, voce narrante di un testo di cui è autore, porteranno in scena La Musica Miracolosa, storia e leggenda di Wladyslaw Szpilman, il pianista del ghetto di Varsavia, e l’incontro impossibile tra vittima e carnefice, uniti dall’amore per il pianoforte. Con le Musiche, tra gli altri, di Chopin, Liszt, Wagner e Debussy.

Mentre Venerdì 27 Gennaio sarà la volta di Marco Ballestracci, testo e voce narrante, e Alessio Pianelli, al violoncello, con le illustrazioni di Alessandro Gatto, che porteranno in scena Il Volo di Angelo. Per la regia di Betty Lo Sciuto, lo spettacolo ripercorre la storia di Angelo Gatto, giovane allievo ufficiale d’aeronautica, catturato dai tedeschi e deportato nei lager nazisti. Riesce a sopravvivere solo grazie al suo talento di ottimo disegnatore.

Gli spettacoli sono inseriti nella seconda parte del cartellone invernale dell’associazione e sono in programma alla chiesa di Sant’Alberto di via Garibaldi, a Trapani.

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