Erice, Oddo ci riprova

L’architetto grillino di nuovo in corsa dopo il buon risultato di 5 anni fa. Questa volta niente simbolo e coalizione aperta.

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Ormai sdoganata la “purezza della razza”, Maurizio Oddo punta a scalzare Daniela Toscano con una coalizione allargata senza il simbolo dei 5 Stelle. Con l’architetto, anche i Socialisti e il Movimento “Amo Erice”. Strategicamente ha voluto nominare solo 3 assessori: il dottor Orazio Mistretta, capolista della lista del Garofano, la Dirigente Psicologa e Responsabile Unità Operativa dell’ASP di Trapani Antonella La Commare ed, infine, Massimo Giuseppe Di Martino: curriculum importante quello dell’ex Primario all’Ospedale Sant’Antonio Abate, per 4 anni a capo Dipartimento Emergenza d’Urgenza, in quota al Movimento che fa riferimento al Presidente del Consiglio Comunale di Trapani, Peppe Guaiana. La scelta di non indicarli tutti è un evidente volontà politica di lasciarsi mani libere ad un eventuale ballottaggio, così da poter aggregare forze esterne all’attuale coalizione. Oddo aveva preparato la sua corsa fidando su 5 liste, presentandone i simboli oltre due mesi fa; ieri, ha dovuto fare i conti con la commissione elettorale che ha decretato l’esclusione di “Erice Pulita”. Sembrerebbe per una insufficienza di firma valide. Come che sia, adesso dovrà correre con il suo diretto competitor Piero Spina con una lista in meno ed entrambi arginare “l’armata Toscano” con 16 candidati in meno. Pochi o tanti che sarebbero stati i voti di questa lista, comunque potenzialmente determinanti su quorum e percentuali fra candidati che in tanti prevedono sul filo di lana. A differenza della Toscano e Spina, qui non si sono registrate tensioni nelle indicazioni assessoriali; sia per le nomine che, anche, per “le porte aperte” lasciate con due caselle ancora da ricoprire. Ma la lista in meno potrebbe essere davvero un duro colpo per l’ex candidato grillino che alla scorsa tornata, con la sola lista dei 5 Stelle, aveva registrato un dignitoso 13%.