Home Attualità Tribunale di Trapani, interviene la Camera Penale

Tribunale di Trapani, interviene la Camera Penale

Sul crollo del controsoffitto in aula bunker del Tribunale di Trapani, interviene il direttivo della Camera Penale presieduto da Marco Siragusa. Pubblichiamo integralmente:

“Nella notte tra domenica 20 e lunedì 21, all’interno dell’aula bunker del Palazzo di Giustizia di Trapani, sono crollati i pannelli del controsoffitto; crollati sui banchi dove, poche ore dopo, avrebbero trovato posto i giudici, i pubblici ministeri, gli avvocati, il personale di cancelleria e i cittadini.
L’aula è inagibile e chiusa per gli interventi urgenti richiesti dalla Presidenza del tribunale e votati dalla commissione permanente nella quale siede, con diritto di voto, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.
Intanto, domani, il processo c.d. Scrigno (mafia e voto di scambio) non si potrà celebrare: a Palazzo di Giustizia di Trapani non vi è un’altra aula idonea a garantire il video collegamento da remoto degli imputati detenuti nelle carceri di massima sicurezza. Al momento in cui scriviamo non sappiamo quando potrà riprendere in sicurezza il processo, perché l’unica alternativa – l’aula bunker Montalto presso il carcere di Trapani – è ormai chiusa da anni nonostante il Ministero abbia finanziato le opere di ripristino. Pare che per metterle in cantiere occorra risolvere complicate faccende burocratiche sulle quali, da oltre un anno e mezzo, lavora alacremente il Provveditorato regionale.
Per il resto, oggi, domani e nei giorni a seguire, le attività a Palazzo di Giustizia procederanno nella norma: per salire i piani (sei) occorrerà affidarsi alla sorte e augurarsi che gli ascensori funzionino regolarmente (uno, quello nuovo, è bloccato da procedure burocratiche e legali per inadempienza della ditta che lo ha installato; gli altri due funzionano secondo criteri random – a volte sì, altre volte no – nonostante gli argani nuovi e il rivestimento sostituito pochi mesi fa). Consoliamoci; faremo moto salendo a piedi. Appena in aula, poi, saremo accolti da un’atmosfera tropicale: l’impianto di condizionamento, già obsoleto e mal funzionante, è ora fermo perché responsabile del crollo del soffitto dell’aula Falcone.
Nell’attesa del nostro processo potremo fare però fare una passeggiata nel giardino pensile del Palazzo: al sesto piano un arbusto spontaneo ha creato una piacevole area di verde; lo si può ammirare stando a testa in sù o, se preferite, è possibile contemplare la radice al contrario (fa bella mostra di sé lungo cinque metri di altezza, tra i fascicoli).
Nulla di preoccupante, come si vede.
Del resto, la commissione permanente ha votato perché l’attività prosegua, confortata dalle relazione dei tecnici intervenuti che rassicurano sui controlli: saranno eseguiti e in tempi rapidi.
I pannelli esterni che rivestono la struttura del Palazzo, anch’essi oggetto di controllo ormai richiesto da mesi, non rischiano di cadere sui cittadini e sui loro avvocati, protetti dalla pensilina recentemente ristrutturata. Per prudenza, consigliamo però a tutti quanti hanno accesso al parcheggio del Tribunale (magistrati, personale amministrativo e ordine degli Avvocati), di tenersi a distanza.
Nel 2005 – Presidente del COA l’Avvocato Alberto Sinatra – l’Avvocatura trapanese si astenne ad oltranza dalle udienze e rifiutò l’accesso al Palazzo, che venne trasferito altrove e ristrutturato – si fa per dire – da cima a fondo con lavori dei quali si interessò anche la Magistratura inquirente, prima che intervenisse la prescrizione.
Sempre in quell’anno si ricorda un’autorevole ordinanza del collegio penale, presieduto dal dott. Vincenzo Pantaleo, che respinse la richiesta della Procura di Trapani. Quest’ultima, pur condividendo e anzi appoggiando le ragioni della protesta dell’Avvocatura, aveva chiesto la trasmissione degli atti per verificare se l’astensione ad oltranza integrasse gli estremi di qualche reato. Non se ne fece nulla, perché il tribunale rigettò la richiesta, confermando la piena legittimità dell’astensione proclamata dall’Avvocatura a tutela dei cittadini presenti nel Palazzo di Giustizia, dei magistrati, del personale di cancelleria e degli avvocati.
Oggi la situazione del Palazzo di Giustizia di Trapani è quella di sedici anni fa: seppur lodevoli e incessanti siano stati gli sforzi della Presidenza per migliorare le condizioni statiche e di decoro della struttura, questa ha sedici anni di anzianità in più. Il palazzo è un’anziana signora che non nasconde i suoi difetti: ruggine a vista sui pilastri, crepe nei cornicioni esterni lato sud ed est, soffitti che cadono per la pressione dell’acqua del sistema di condizionamento, infiltrazioni d’acqua sul tetto del sesto piano (è escluso che si tratti del sistema di irrigazione che ha dato vita all’arbusto di cui sopra).
Nulla di cui preoccuparsi, ci dicono. Almeno fin quando qualcuno non si farà male e, Dio non voglia, ci scapperà il morto: non avremmo neppure il luogo dove celebrare il processo.
A proposito di processo, mentre assistiamo alle magnifiche sorti e progressive della riforma a spese dell’Europa – più correttamente delle generazioni dei nostri figli e dei nostri nipoti, ndr -, e mentre inseguiamo il mito populista dei processi conclusi in quattro anni, domani, come dicevamo, non si potrà celebrare l’udienza di un importante processo di mafia. E neppure si sa quando esso potrà riprendere il suo corso. Poco importa, a quanto pare, che gli imputati rimangano detenuti e in attesa di giudizio, che un alto graduato dell’Arma dei Carabinieri sarà ancora una volta distolto dalle sue attività investigative e che i cittadini non potranno vedere pronunciata la sentenza in loro nome e in tempi ragionevoli. La colpa della lungaggine dei processi, si sa, è degli avvocati.
In fondo, cosa volete che sia accaduto? È esploso un tubo del sistema di condizionamento e crollato il soffitto! Cose che capitano. Meglio se nottetempo …
Del fatto che manchi un’alternativa e che non si spendano i soldi già stanziati, è faccenda che non interessa l’amministrazione dello Stato ma, a quanto pare, solo la presidenza del Tribunale, i Magistrati, gli Avvocati e i Cittadini che nel frattempo continueranno a lavorare nelle condizioni che, senza alcuna enfatizzazione, abbiamo prima descritto.
A quando un moto di sano orgoglio da parte dell’Avvocatura?
La Camera Penale di Trapani, intanto, proclama lo stato di agitazione e riserva alle determinazioni della propria assemblea, già convocata per mercoledì 23 giugno prossimo, l’adozione di ulteriori iniziative.
Si comunichi al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente del Consiglio dei Ministri, alla Ministra di Giustizia, ai Capi degli Uffici Giudiziari, all’Unione delle Camere Penali Italiane, al COA di Trapani, e agli Organi di stampa.”

Ultime notizie in diretta

Agevolazioni per la Tari

Nessun aumento per le famiglie. Il Consiglio Comunale, presieduto da...

Coronavirus. Aggiornamento in Sicilia

Sono 626 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in...

Matteo Messina Denaro è diventato nonno

L'uomo più ricercato d'Italia, latitante dal 1993, è diventato...

Trapani alle Olimpiadi

di Federico Tarantino Osama Zoghlami, Ala Zoghlami, Alessandro Mazzara e...

La Vittoria della Pittura

Ieri Vittorio Sgarbi è stato ad Erice per partecipare...

Stasera chiude il Marettimo Film Fest

https://youtu.be/Nm54-BIMswY

Elijah Childs completa il roster della Pallacanestro Trapani

La Pallacanestro Trapani comunica di aver raggiunto un accordo con Elijah Childs, centro americano di...

Petralia: “si all’eutanasia legale”

Per il referendum sull'eutanasia legale servono 500 mila firme entro il 30 settembre;...

La Gerberata, da ieri ad Alcamo

Un evento fieristico che racconta la vita dei nonni di Gesù

Altre Notizie di Oggi

Una condanna, una assoluzione, otto prescrizione per le false testimonianze al processo Rostagno

Una condanna, una assoluzione, otto imputati prosciolti per intervenuta prescrizione. È l’esito del processo celebrato innanzi il Tribunale di Trapani, giudice monocratico...

Ruba un’auto e viene arrestato

I carabinieri hanno arrestato un uomo che aveva rubato un’auto ferma ad un autolavaggio Si era appostato vicino ad...

Ladro denunciato

Attività dei carabinieri contro la criminalità predatoria I Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano hanno denunciato in stato di libertà...

Controlli nelle pescherie

Li hanno eseguiti i carabinieri a Pantelleria I Carabinieri della Motovedetta d’altura CC 819 “MARONESE”, dipendente dalla Compagnia di...

Percepivano illecitamente il reddito di cittadinanza

La Guardia di Finanza ha scoperto a Campobello 19 persone. Avviata la revoca del beneficio. Avevano dichiarato, con  fittizie...

Trapani dice addio al dottor Lelio Brancato

Chirurgo molto apprezzato nel territorio, era un attento osservatore della vita socio-politica locale Oggi se ne va un pezzo...
Trapani
cielo sereno
31.4 ° C
34 °
26.8 °
45 %
3.1kmh
0 %
Sab
30 °
Dom
32 °
Lun
33 °
Mar
33 °
Mer
34 °