Operazione Eirene, ai “domiciliari” ex vice sindaco di Alcamo

L’ex vice sindaco di Alcamo Pasquale Perricone torna a casa. Detenuto dallo scorso settembre nelle carceri Pagliarelli di Palermo, ha, infatti, ottenuto gli arresti domiciliari.

A stabilirlo è stato il Tribunale di Trapani, che ha accolto l’istanza presentata dai suoi legali, gli avvocati Giuseppe Beninatie Valerio Spigarelli .
Pasquale Perricone è uno dei nomi più noti finiti nell’inchiesta antimafia denominata “Eirene”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo e condotta dalla squadra mobile di Trapani. L’indagine del settembre del 2024 ha scoperchiato un presunto intreccio di interessi tra politica e criminalità organizzata in occasione delle elezioni regionali del 2022. L’ex vice sindaco è accusato di voto di scambio politico-mafioso.

Il processo, tuttora in corso davanti al Tribunale di Trapani, coinvolge anche l’ex senatore alcamese Nino Papania che ha ottenuto i domiciliari poche settimane fa dopo una lunga detenzione in carcere.