Celebrati stamani a Trapani i funerali del comandante Franco Bosco

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La Cattedrale di San Lorenzo era gremita di parenti, amici, e dei tanti che nella loro vita hanno incrociato il comandante Franco Bosco, dai lavoratori del porto ai soci dell’Unione Maestranze, dai semplici conoscenti a quanti dal comandante hanno ricevuto un saggio consiglio, un prezioso suggerimento. Franco Bosco aveva 90 anni, molti dei quali vissuti in mare, navigando in Atlantico, nel Pacifico, nel suo Mediterraneo, fino ad approdare nel porto di Trapani nel 1962 dove entrò come capo dei piloti.

La sua fu una attività legata anche allo sviluppo del porto di Trapani e della città nel suo complesso. Fu in prima linea già nel 1968 quando il terremoto danneggiò l’ospedale di Trapani e con altri approntò un rifornimento idrico d’emergenza perché divenisse fruibile la nuova struttura del Sant’Antonio Abate nel comune di Erice. E ancora in comitato organizzò la richiesta della nuova stazione marittima presso il molo sanità. Sempre pronto a rappresentare la gente del porto fino alle ultime riunioni con l’Autorità portuale di Sistema per discutere dei temi del water front e del nuovo piano regolatore del porto. Fu fondatore nel 1974 e primo presidente, e fino alla morte presidente onorario della Unione Maestranze di Trapani. Ha curato per 20 anni la direzione della Processione dei Misteri.

Oggi lo hanno voluto ricordare tra i tanti anche il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida che ha sottolineato come Franco Bosco si sia distinto per tutta la vita tra lavoro marittimo e impegno sociale, fondando i suoi legami non sulla autorità del grado, ma sulla autorevolezza del carisma. Franco Bosco è stato anche assessore e vicesindaco di Trapani; Presidente della Camera di Commercio, Presidente del Rotary Club Trapani, Presidente del Fondo Sociale di Mutua Assistenza e Previdenza fra i Piloti dei Porti Italiani, Componente della Consulta Difesa del Mare, Presidente Assonautica provinciale, Presidente della Commissione Permanente marittima provinciale, Presidente del consorzio del Porto.

Il Comandante della Capitaneria, Capitano di Vascello Guglielmo Cassone, sebbene a Trapani da pochi mesi, lo ha voluto ricordare per il profondo legame che Bosco ha sempre avuto con i precedenti comandanti e con tutti gli uomini della Guardia Costiera e Capitaneria di Porto e ha voluto rivolgere un saluto al marinaio augurandogli, per l’ultimo viaggio: cieli azzurri e mari calmi. L’ultimo saluto al comandante Franco Bosco lo ha rivolto il suo porto. Il porto di Trapani per il quale si è a lungo speso, conseguendo importanti successi. La sua gente, la gente del mare, lo ha salutato con il lungo suono delle sirene…

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