Crisi PD in provincia di Trapani fra il ricorso di Venuti e le dimissioni di Andrea Rallo da segretario di sezione

191

Prosegue la ridda di prese di posizione sul caso Venuti-Safina… ma dieci giorni fa si era dimesso il segretario del PD del capoluogo

di Nicola Baldarotta

Domenico Venuti fa ricorso contro Dario Safina, chiedendo una verifica sulla sua eleggibilità, e il partito si spacca.

La questione, al di là della legittimità della scelta di Venuti, riguarda l’opportunità che lo stesso rimanga in carica quale segretario provinciale del Partito Democratico. A chiedere le dimissioni dall’incarico sono stati soprattutto gli ex membri della Segreteria Provinciale PD di Trapani Marco Campagna, Francesco Crinelli e Marzia Patti che reputato inaccettabile l’uso strumentale del partito operato da Domenico Venuti e prendono le distanze da quello che definiscono un atteggiamento demolitivo.

“Appare doveroso da parte nostra – scrivono Crinelli, Campagna e Patti – alla luce di ripetute scelte personali non condivise, chiedere le dimissioni di Venuti, riconoscendo il venir meno delle condizioni che hanno portato alla sua elezione a segretario provinciale ed il fallimento di un’azione politica nata in maniera collegiale e conclusasi in modo assolutamente autoreferenziale”.

Ancora più grave, per i tre, il fatto che Venuti abbia proceduto con l’azzeramento della segreteria provinciale, proprio all’indomani della notizia del ricorso contro Dario Safina: un provvedimento preso con un semplice comunicato e senza alcuna riunione.

Un partito, il PD, che si avvia alla fase congressuale con un macigno politico sulle spalle e sebbene Venuti abbia provato a spiegare che il suo ricorso non è mossa politica ma riguarda la sfera dei diritti, gli stati d’animo dentro il partito sono tutt’altro che sereni.

A gettare acqua sul fuoco arriva la nota dell’ex segretario comunale del PD di Trapani, Francesco Brillante, che Invita le parti a mantenere la vicenda negli ambiti della giustizia ordinaria e a non farla scoppiare come caso politico. Ma il caso, ormai, ha travalicato i confini della politica e appare come l’inizio di un “redde rationem” fra varie componenti. 
Brillante avverte il dovere di provarci lo stesso e spiega: “Venuti ha presentato un ricorso. In un Tribunale, non ha insultato nessuno, né millantato. Ha esercitato un diritto. Vicende di questo tipo, una volta nelle mani della giustizia, non devono, e non possono, diventare oggetto di discussione”.

Ma sulle dimissioni di Venuti dalla carica di Segretario provinciale del partito insiste l’ex parlamentare regionale Camillo Oddo, attuale componente della direzioen regionale e provicniale del Partito.

Insomma per il PD sembra che la strada della condivisione dell’unitarietà sia acqua passata. Fibrillazioni, quelle interne, che avevano avuto il la – dieci giorni fa – dalle dimissioni dalal carica di segretario comunale del PD di Trapani di Andrea Rallo. Una notizia, questa, tenuta a bada sia dallo stesso Rallo che da tutto il partito. Evidentemente c’è più di una discussione itnerna al partito e lo scontro Venuti-Safina, con il posizionamento delle tifoserie di parte, è solo la punta dell’iceberg.