Scilla: “Non ci sono soldi per i Forestali”

L'assessore regionale entra nel merito della vertenza sulla loro stabilizzazione.

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Un problema che si ripropone ormai da decenni, quello della stabilizzazione dei forestali sull’isola. E nonostante la comunità europea ha fatto sapere, ancora una volta volta, che la Regione Siciliana rimane responsabile della precarietà perenne di questi lavoratori forestali, il Governo Regionale non riesce a risolvere il problema della loro stabilizzazione nelle tre fasce di occupazione​ di legge. Ed il motivo è semplice: non ci sono soldi. Lo chiarisce l’assessore all’Agricoltura e Foreste, Toni Scilla: “Se la riforma verrà approvata, la Regione supererà la procedura di infrazione avviata da Bruxelles sull’eccessivo ricorso a contratti a termine fra i forestali. E su questo chiedo un’assunzione di responsabilità al Parlamento. Ma non posso non notare che ci sono avvocati che stanno speculando su questa situazione promuovendo ricorsi che i miei uffici mi dicono essere temerari. E pure i sindacati protestano per ottenere qualcosa che è impensabile senza avere le risorse”. Insomma, lascia assai poco margine il politico forzista; inutile quindi ricorrere alla giustizia ordinaria e proteste di vario genere. Tempo perso, senza giri di parole…, che non fanno altro che alimentare vane​ speranza a migliaia di famiglie e lavoratori che sperano ancora che qualcosa possa cambiare. Ma per il Governo regionale stabilizzare significa solo 120 e 180 giornate da svolgere in un anno non in modo continuo ma a singhiozzo, al momento. Insomma, sarà assai difficile, quanto meno nel medio periodo, che questo problema ultradecennale possa trovare il lieto fine.