Ultimi giorni per le candidature

A pochi giorni dall’ufficializzazione, i partiti sono ormai alle trattative finali in vista dei rinnovi dei parlamenti regionale e nazionale.

Ancora pochi giorni e saranno ufficializzate le candidature per il rinnovo del Parlamento Regionale. Quello  Nazionale, addirittura, ha la dead line questa sera alle 20. Alcuni nomi sono già in campo da settimane: in Forza Italia l’uscente Stefano Pellegrino dovrà vedersela con l’assessore all’Agricoltura Toni Scilla. La nuova Democrazia Cristiana di Totò Cuffaro avrà la candidatura del Presidente del Consiglio Comunale di Trapani Peppe Guaiana e dell’ex Sindaco di Alcamo Giacomo Scala. Il PD sembrerebbe aver chiuso la lista nella sua ultima direzione provinciale con i nomi, fra gli altri, di Domenico Venuti, Sindaco di Salemi, e Dario Safina, ex assessore tranchidiano. Ma a tenere banco, su tutti, è il nome di Mimmo Turano, al centro di un vero e proprio gioco a incastri nello scacchiere politico sull’isola. Nei giorni scorsi, il suo mentore Lorenzo Cesa aveva chiamato Renato Schifani per chiedere al candidato presidente del centrodestra ospitalità per il responsabile delle politiche per il Sud, nomina ricevuta appena lo scorso maggio, in una delle sue liste, gli azzurri oppure quella di “Schifani Presidente”. Entrambe le possibilità sembrerebbero siano state scartate dall’attuale Assessore alle Attività Produttive che pare stia seriamente valutando di candidarsi con la Lega; un accordo politico che gli dovrebbe portare in dote anche un seggio parlamentare nazionale. Gli uomini di Salvini sono in forte difficoltà in Sicilia, a rischio del 5% per uno sbarramento che potrebbe tenerli fuori clamorosamente da Palazzo dei Normanni. Il politico alcamese certamente rafforzerebbe la loro forza elettorale in vista del voto del 25 settembre ma che ha portato non poco sgomento nell’aria centrista, ad iniziare da Ester Bonafede, dirigente dell’UDC e assai vicina al leader Cesa, che ha parlato senza giri di parole di “tradimento ed opportunismo” riferendosi a Turano. I centristi adesso dovrebbero convergere sulla DC con la più classica delle biciclette nel simbolo. Un operazione che, tuttavia, ha ricevuto dei paletti ben precisi da Cuffaro, ovvero la non ricandidatura di deputati uscenti, sembrerebbe per un espresso niet nei confronti dell’assessore regionale. A cascata, il problema ricadrà su Eleonora Lo Curto, anche lei in cerca di candidatura. Ma per la deputata marsalese la corsa è ancora più in salita visto che non ha certamente la forza elettorale di Turano. Per sicure, sono date anche la corsa del sindaco di Partanna Nicola Catania e dell’onorevole Sergio Tancredi in Fratelli d’Italia. A incastro dovrebbero sistemarsi anche le caselle dell’uninominale in provincia di Trapani, alla Camera così come al Senato. La normativa prevede la possibilità della doppia candidatura e non pochi, nel centrodestra, aspirano a quelle caselle, visto che entrambe vengono date dai sondaggi “vincenti”. Ma la scadenza, per il rinnovo del Parlamento Nazionale è questa sera. Da domani, quindi, anche il quadro per le regionali sarà un po’ più chiaro.