Francesca Trapani lascia la guida del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Trapani

Con una nota diffusa oggi, FrancescaTrapani ha annunciato le proprie dimissioni dal ruolo di rappresentante del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Trapani.
Una decisione che, come lei stessa ha sottolineato, arriva “con grande tristezza e un cuore colmo di riflessioni”, ma che non segna un distacco definitivo dal Movimento. “Il mio legame con il M5S rimane saldo e profondo – ha scritto – perché credo ancora nei suoi principi e nella speranza che rappresentano per il nostro futuro”.

Alla base della scelta, una serie di divergenze politiche e di posizioni non condivise, in particolare legate al recente Consiglio comunale straordinario sul servizio ASACOM, l’assistenza per gli studenti con disabilità.
Trapani ha espresso perplessità sull’intervento del sindaco Aldo Grammatico, che – secondo quanto afferma – “ha scelto di difendere chi, come il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, non ha preso impegni per il futuro del servizio”.
Parole che evidenziano una frattura tra visioni politiche all’interno dello stesso Movimento.

Ulteriori motivi di riflessione sono arrivati anche dalla posizione dell’onorevole Ciminnisi, che, secondo Trapani, “ha preferito non esprimersi direttamente” in un momento che lei ritiene cruciale. Una scelta di neutralità che, scrive, “ha creato un vuoto difficile da colmare”.

Nel suo messaggio, l’ex rappresentante del GT ha inoltre espresso preoccupazione per le recenti alleanze politiche nell’area progressista, giudicate troppo vicine al Partito Democratico.
“Come posso sostenere un progetto che si avvicina a forze politiche che, per anni, ho combattuto per le scelte fatte sulla mia città?”, ha commentato, riferendosi alle politiche che, a suo dire, “hanno portato Trapani nel baratro”.

Nonostante le dimissioni, Francesca Trapani ha ribadito la volontà di restare attiva come cittadina e come attivista del Movimento 5 Stelle, continuando a promuovere i principi che hanno guidato il suo impegno politico.
“Il mio amore per Trapani e per il Movimento non viene meno – ha concluso – continuerò a dare il mio contributo, nel mio piccolo, con lo spirito civico che mi ha sempre animata”.