Trapani, la giravolta della maggioranza

La seduta di stasera del consiglio comunale di Trapani rischia di saltare per scelta dei capigruppo di maggioranza che hanno annunciato la propria assenza, motivando la decisione con un documento ufficiale diffuso nella serata di ieri. Una mossa politica ben precisa, che mira – si legge nel testo – a garantire un dibattito “serio, leale e trasparente”. “La scelta di non partecipare alla seduta – scrivono i consiglieri – non è un atto di ostruzionismo, ma di alta responsabilità istituzionale. Il Consiglio comunale, per discutere in maniera costruttiva, ha bisogno di tutti gli elementi tecnici e giuridici necessari.” Elemento centrale, infatti, è l’attesa del parere legale richiesto dall’amministrazione a uno studio romano specializzato, ancora non pervenuto. Senza quel parere – sottolineano i firmatari – non sarebbe possibile affrontare con cognizione di causa una materia tanto delicata. Nel documento, la maggioranza richiama anche l’articolo 1 dello Statuto comunale, ricordando che il Consiglio non ha competenza diretta sugli atti di gestione, che restano prerogativa del Sindaco e della Giunta. I consiglieri possono esercitare solo un controllo amministrativo, che – si legge – “deve essere misurato, non eccessivo né ostruzionistico, e rispettoso della riservatezza delle informazioni sensibili”.
Tra le motivazioni tecniche che renderebbero inopportuna la seduta di oggi, anche l’assenza annunciata del dirigente dell’Ufficio tecnico, del Segretario comunale e dello stesso Sindaco Tranchida. Presenze ritenute fondamentali per garantire chiarezza nel dibattito.
A fronte della mancata approvazione del rinvio, i consiglieri hanno quindi scelto di non partecipare alla seduta odierna, lasciando l’opposizione – e con essa il presidente di Sportinvest Valerio Antonini – da soli in aula. Anche se… non è ancora detta l’ultima parola.

In ogni caso si tratta di una prova di forza, quella di parte della maggioranza, che punta a mostrare compattezza e coesione interna. Ma in politica – si sa – può cambiare tutto. La tensione in città, però, rischia di aumentare sensibilmente se, come richiesto dal consigliere Tore Fileccia del Movimento Futuro, oggi pomeriggio si raduneranno in massa davanti il palazzo Cavarretta i tifosi degli Shark e i cittadini che chiedono una risoluzione immediata della querelle. Su diversi gruppi Facebook, tra l’altro, sono gli stessi tifosi a chiedere di scendere in piazza oggi pomeriggio. E questo pomeriggio sarà presente a Palazzo Cavarretta anche il presidente Valerio Antonini insieme alla diligenza della TrapaniShark a dimostrare di come la società avverta l’importanza del momento per assicurare una tempestiva soluzione ad una situazione di incertezza che si trascina da troppo tempo e che, di certo, non può essere adossatta come responsabilità al gruppo imprenditoriale che ha portato il blasone della città a livelli mai raggiunti prima in Italia e in Europa.