Trapani, ritrovati quattro telefonini in carcere

Quattro telefoni cellulari sono stati rinvenuti all’interno della casa circondariale di Trapani nel corso di una perquisizione straordinaria effettuata dalla Polizia Penitenziaria. I dispositivi erano in possesso di altrettanti detenuti, ospitati nei reparti Ionio e Mediterraneo.

I controlli, mirati e condotti con tempestività, hanno visto l’intervento non solo del personale in servizio ma anche di alcuni agenti liberi dal turno, che non hanno esitato a offrire il proprio contributo. Un’operazione che testimonia – ancora una volta – la professionalità e lo spirito di abnegazione del Corpo.

«Vivo apprezzamento per l’impegno, la prontezza e il senso del dovere dimostrati dagli agenti, inclusi i colleghi intervenuti anche fuori servizio», si legge in una nota diffusa dal sindacato Consipe a margine dell’operazione. «Il personale di Polizia Penitenziaria si conferma pilastro fondamentale nella sicurezza degli istituti penitenziari, operando con dedizione e competenza nonostante le difficili condizioni di lavoro».

Intanto sono in corso accertamenti per capire in che modo i cellulari siano riusciti a entrare dietro le sbarre. Un fenomeno non nuovo, che alimenta il sospetto dell’esistenza di canali illeciti ancora da individuare.