Calcio, Daspo per tre tifosi del Marsala

Nell’ambito delle attività di prevenzione dei fenomeni di violenza durante le manifestazioni sportive, il questore di Trapani ha emesso tre provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (DASPO) nei confronti di altrettanti tifosi del Marsala 1912.

Le misure scaturiscono dai fatti avvenuti il 16 novembre scorso, in occasione dell’incontro di Eccellenza Sicilia – Girone A tra la formazione lilibetana e il Città di San Vito Lo Capo. A seguito degli accertamenti condotti dal Commissariato di P.S. di Marsala, i tre soggetti sono stati identificati come autori dell’accensione di fumogeni all’interno dello stadio comunale “Nino Lombardo”.

I tifosi in questione erano già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti di diversa natura: reati contro la persona e il patrimonio, contro la Pubblica Amministrazione, violazioni in materia di stupefacenti e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Il questore ha ritenuto che la condotta tenuta costituisse una concreta turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica, evidenziando come l’introduzione e l’utilizzo di fumogeni negli impianti sportivi rappresenti un serio rischio per l’incolumità degli spettatori e degli operatori presenti. Per questo motivo ha disposto, per ciascuno dei tre tifosi, un DASPO della durata di due anni.

Il provvedimento vieta ai destinatari l’accesso a tutti gli stadi e impianti sportivi del territorio nazionale, in occasione di qualunque incontro di calcio — dai campionati di Serie A alla Terza Categoria, comprese le gare di Coppa Italia, Champions League, Europa League e le amichevoli e gare ufficiali della Nazionale. Il divieto riguarda anche il transito e la sosta nelle aree limitrofe allo stadio comunale di Marsala, dalle due ore precedenti a ogni incontro e fino a due ore dopo il termine delle partite.