Luglio Musicale, il tempo è scaduto?

Da mesi ormai l’ente trapanese è nell’occhio del ciclone. Nell’approfondimento di oggi il commento del Presidente di Telesud Massimo Marino.

298

Sono ormai mesi che il Luglio Musicale è nell’occhio del ciclone. Dopo il cambio di direzione artistica fra Giovanni De Santis e Matteo Beltrami, il Maestro ligure cominciò “il nuovo corso” dell’Ente trapanese fra strombazzanti propositi di salto di categoria che nessuno ha avvertito col cartellone messo in piedi nel 2021 per poi gettare la spugna lo scorso maggio. Nelle more, “il direttore di serie A” non avrebbe ottenuto con “il nostro” Teatro di tradizione – unico assieme ad un altro in Italia sui 28 totali – l’incremento premiale previsto nell’assegnazione annuale da parte del MIC. Prima delle sue dimissioni non veniva rinnovato il contratto a Silvana Sateriale, dallo stesso Beltrami suggerita la scorsa estate per le esigenze amministrative dell’Ente, oggi cacciata dal Coccia “per contestazioni disciplinari” ed a processo per peculato nell’ambito della propria attività decennale nel teatro di Novara. In queste settimane, poi, cortocircuiti uno dopo l’altro, per usare un eufemismo. Ad iniziare dalla nomina del Maestro Carmelo Caruso che dopo durissimi diverbi con Giacomo Tranchida si trovava alla porta in pochi giorni. A subentrargli, Walter Roccaro, persona perbene ma certamente assai poco rodato per il ruolo. Poi le dimissioni del consigliere delegato Matteo Giurlanda – al quale va dato atto quanto meno di coerenza – entrato in rotta di collisione in questi mesi con dominus femminili che avrebbero fatto il bello e cattivo tempo pur senza alcun ruolo operativo nell’Ente. In queste ore, infine, conferenze stampa indette e poi annullate a data da destinarsi. Oggettivamente non un bello spettacolo. Sullo sfondo, il rischio della perdita dei contributi per una domanda ministeriale dello scorso gennaio con un cartellone – fra l’altro più volte rivisitato in questi mesi e che prevedeva, in maniera surreale, la prestazione dello stesso Beltrami…, ovviamente a pagamento –  che con ogni probabilità sarà difficile da realizzare in toto. Adesso è arrivato il redde rationem. Ma con tutto il rispetto dei nomi oggi alla tolda di comando, sicuramente persone degnissime, forse è il momento di mettere da parte ogni remora e creare un comitato di salute pubblica per salvare il salvabile; ad iniziare dalla stagione ormai alle porte. Certamente sotto la guida del primo cittadino ma affiancato delle migliori professionalità locali. Figure che, onestamente, non sembrano esserci oggi nell’organigramma del Luglio Musicale. Senza girarci intorno, anche cooptando in qualche modo l’ex direttore artistico De Santis, che – lo dico chiaramente conoscendolo da 40 anni – ha le sue responsabilità nell’interruzione di ogni forma di dialogo con il Sindaco Tranchida. Da parte mia, con la massima umiltà e perfettamente cosciente di non avere alcun titolo per ingerenze di sorta ma semplicemente da cittadino ancor prima che da editore, il suggerimento e la preghiera di deporre l’ascia di guerra e trovare una sintesi per il bene del territorio. 

Massimo Marino
Presidente di Telesud