Trapani, la candidata Giudici commenta il voto

Era in lista con l'assessore uscente Ninni Romano

Anche la candidata al Consiglio Comunale di Trapani per la lista “Noi Trapanesi con Tranchida”, Sabrina Giudici, commenta l’esito dello scrutinio che sembra ormai definitivo per la composizione del nuovo consesso civico sul capoluogo. L’avvocato dice la sua e sottolinea il buon lavoro svolto, personale e di gruppo. Ecco il comunicato stampa integrale inviato alle redazioni:

“A risultati acquisiti, che purtroppo hanno confermato il mancato raggiungimento del quorum per l’elezione almeno di un/una consigliere/a comunale, per la lista di riferimento dell’ assessore Romano, “Noi trapanesi con Tranchida”, nella quale ero candidata, desidero ringraziare amici e sostenitori che hanno consentito che io raggiungessi il numero di 252 voti validi, per i quali sono stata la più votata della lista di che trattasi.
Purtroppo però il seggio non è scattato.
È un risultato straordinario, frutto di un progetto iniziato a gennaio, di lavoro, passione ed entusiasmo di tante persone, che man mano sono cresciute di mese in mese, di settimana in settimana.
Affrontavo per la prima volta una candidatura in prima persona e non era facile né assolutamente scontato il risultato, soprattutto perché non c’era uno storico precendente ne’ alcuna struttura o sovrastruttura a sostegno. Il nostro comitato, il nostro gruppo è stato di cittadini davvero “civici”, liberi, con un unico denominatore in comune: l’amore per la città in cui viviamo e la nostra voglia di impegnarci per la stessa, appassionati e determinati per una Trapani migliore, che vada avanti.
Siamo un gruppo di persone, lontane da interessi partitici e da spartizioni per cosiddetti “poteri”/“ruoli” fini a se stessi, che sicuramente non si disperderanno, e che anzi, continueranno con ancora più entusiasmo, orientati a trovare soluzioni e percorsi concreti, monitorando l’attuazione del programma di mandato del Sindaco con l’obiettivo di aggregare e rilanciare ogni piccola o grande azione politica nell’interesse della città.
La candidatura – conclude l’avvocato Giudici – è’ stata solo una tappa. Ora inizia la seconda fase del nostro progetto”.