Renzo Cremona e la sua “Obsolescenza programmata” a Terrazza d’Autore

Un recital poetico che promette emozioni, parole vibranti e riflessioni sulla nostra epoca. È questo il cuore del terzo appuntamento della rassegna culturale “Terrazza d’Autore 2025”, ideata e curata da Ornella Fulco e Stefania La Via, che torna ad accogliere uno dei suoi ospiti più amati: Renzo Cremona.

L’incontro è in programma giovedì 24 luglio, alle ore 19, al Teatro Comunale “On. Nino Croce” di Valderice. Protagonista sarà “Obsolescenza programmata”, l’ultima raccolta poetica di Cremona, edita da Il Leggio, che dà anche il titolo all’intero evento. Un’opera che indaga, attraverso versi intensi e lucidi, la fragilità dell’esistenza moderna e la crisi dell’identità in un mondo iperconnesso ma disorientato.

L’evento si articola in due momenti: una conversazione tra l’autore e Stefania La Via, che accompagnerà il pubblico dentro l’universo poetico di Cremona, e a seguire un recital a più voci che darà corpo ai versi. A interpretare le poesie saranno Ornella Fulco, Giampiero Montanti e la stessa La Via, in un intreccio di parole e suggestioni musicali che amplificheranno il senso profondo dell’opera.

“Obsolescenza programmata” è il titolo di una raccolta che richiama sin dal nome il destino transitorio delle cose, dei sentimenti, dei rapporti umani. Nei versi di Cremona si avverte l’urgenza di una parola autentica, capace di restituire senso e profondità all’esperienza quotidiana, in un tempo che tende a consumare e smarrire. Una poesia che interroga, che cerca, che rivela.

Renzo Cremona è una delle voci più originali del panorama letterario contemporaneo, autore di una scrittura densa, capace di fondere poesia, prosa e teatro in un percorso di ricerca personale e linguistica. Oltre alle sue opere letterarie, è noto anche per il suo impegno nella valorizzazione della lingua chioggiotta, a cui ha dedicato una grammatica completa premiata a livello nazionale.

Tra i suoi lavori più apprezzati anche Cartoline da Trapani, raccolta di testi ispirati alla città e ai suoi riti, già presentata in passato a Terrazza d’Autore e nel cartellone degli Amici della Musica.

L’appuntamento del 24 luglio si preannuncia come un’occasione preziosa per lasciarsi attraversare dalla poesia e riflettere, con sensibilità e profondità, sulla condizione dell’uomo contemporaneo.