Al via i festeggiamenti in onore della Madonna di Custonaci

Ecco il programma delle iniziative ad Erice dove, a causa delle misure anticovid, non si potrà tenere la tradizionale processione nell'ultimi mercoledì di agosto.

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Si sono aperti ad Erice i festeggiamenti in onore della Madonna di Custonaci. Qust’anno, a causa delle disposizioni anti-covid. nel borgo, così come a Custonaci, non si potrà tenere la tradizionale processione nell’ultimo mercoledì d’agosto, né il corteo dei sindaci dell’Agroericino. E non ci sarà lo spettacolo pirotecnico di mezzanotte. Annullata anche la fiaccolata rievocativa dei trasporti fatta dopo ferragosto. Nonostante delle misure del contrastare la diffusione del coronavirus, padre Piero Messana assieme al Comitato dei festeggiamenti Maria Santissima di Custonaci, ha ideato alcuni momenti, a partire dalla mostra fotografica, allestita in via Notar Salerno, dedicata alla processione di Madonna di Custonaci a Erice. In mostra ci sono gli scatti di Giuseppe D’Alì, Baldo Giurlanda, Piergiuseppe Salerno e Mario Torrente.

Come tradizione, sono stati poi allestiti i tradizionali altari votivi nelle case ericine. Nell’ambito del programma , nei locali della “bottega del libro” di via Roma si potrà visitare mostra “Presepi dal mondo”. La rassegna dei presepi etnici, provenienti da diversi paesi e curata dal parroco di Erice, padre Piero Messana, sarà aperta al pubblico dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 20.

Ieri, nell’ex monastero della chiesa di San Pietro, da poco riaperto dopo i lavori di restauro, è stata invece inaugurata la mostra “Tutte le generazioni mi chiameranno Beata”, dove viene ricordato la tradizione ericina della “Cavalcata”, delle rappresentazioni di scene del vecchio e nuovo testamento fatte su dei carri con sopra dei figuranti. Il corteo religioso, che si teneva nel mese di agosto proprio in occasione del festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Custonaci, usciva la sera e per tutta la notte si snodava per le vie di Erice, facendo da richiamo a tantissimi visitatori. La mostra sarà aperta al pubblico dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 17 alle 20.

Questa sera si terrà invece il rito della discesa della “sciabica”, da San Cataldo passando per il Giardino delle amarene, con il gonfalone della Madonna di Custonaci che sarà portato nella cappella di via Apollonis. Il piccolo edificio, che guarda proprio verso il Santuario della città dei marmi, è stato restaurato recente nell’ambito di una serie di lavori programmati dall’amministrazione comunale.

Martedì 25 agosto si terrà la cerimonia dei Primi Vespri con la consegna delle chiavi d’oro della “civitas Erycina”. Alle 21,30 in piazza Matrice si terrà invece un momento musicale dal titolo “Cantiamo a Maria: inno Akathlstos alla Madre di Dio” a cura dell’ensemble e coro del Real Duomo di Erice.

L’indomani mattina, mercoledì 26 agosto, giorno della festa della Madonna di Custoinaci, alle 10, nel Duomo sarà celebrata la santa messa che sarà presieduta da monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, che per molti anni è stato parroco ad Erice. Sempre mercoledì il quadro di Maria Santissima, non potendo andare in processione per le vie del borgo medievale accompagnato dai fedeli, dalle 19 alle 23.30 sarà esposto nel pronao della Matrice di Erice. Alle 19 in punto ci sarà lo scampanio in simultanea con le campane del Santuario di Custonaci che echeggeranno quindi per tutto l’Agroericino.

I festeggiamenti si concluderanno giovedì 27 con la messa di ringraziamento e la distribuzione dei fiori.