Marsala, inaugurata la mostra “Salanitro”

Inaugurata ieri a Marsala la mostra “Salanitro”. In esposizione, al Convento del Carmine, ci sono le foto di Patrizia Galia che riguardano le foto delle saline di Marsala e Trapani. L’iniziativa è stata promossa da circolo culturale Emisfero del Vento”, con il patrocinio del Comune di Marsala. La mostra si potrà visitare fino all’1 novembre. Presente per l’inaugurazione dell’esposizione al Convento del Carmine di Marsala anche il direttore della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco Silvana Piacentino.

“Le foto – ha commentato – esprimono – la passione dell’artista nei confronti del paesaggio e del lavoro in salina, l’autrice, Patrizia Galia infatti coltiva da anni l’interesse nei confronti di questo mondo che ha documentato attraverso la fotografia. Un percorso fotografico quello della mostra attualmente visitabile, che è anche un viaggio nel tempo, recente passato ma anche lontano, dedicato al lavoro dei salinari, impegnati nell’abile coltivazione delle saline. Negli scatti dell’artista i volti segnati dalla fatica del lavoro ma anche scorci suggestivi, momenti e attrezzi unici della storia di questo territorio raccontata attraverso la coltivazione del sale e attraverso gli attrezzi utilizzati in salina i pali pi rumpuri, i munzeddri di sale dal bianco abbacinante, i ciaramire pronte a ricoprire il sale che l’artista riesce a far parlare attraverso il potente ed universale linguaggio delle immagini”.
Un racconto attraverso la fotografia che ha il sapore del lavoro in salina, il profumo della storia e della identità di questo territorio.
Un percorso tra immagini in bianco e nero ed un video emozionante e suggestivo con i canti dei salinari che racconta e raccoglie una importantissima testimonianza del recente passato del lavoro in salina quando ancora la raccolta del sale avveniva a mano ma anche di un tempo oramai lontanissimo. Immagini che esprimono la passione per il territorio delle saline, passione che l’artista ha immortalato attraverso gli scatti fotografici partendo dal suo ricordo, quando da bambina, in barca con il padre davanti la torre di Nubia, soleva ammirare il sorgere del sole.
Gli scatti fotografici esposti al museo del Carmine a Marsala oltre ad essere il punto di vista dell’artista, rappresentano la storia di un un pezzo di territorio che va salvaguardata oltre che valorizzata in quanto identità culturale. “Mi auguro – ha continuato Silvana Piacentino – che partendo dall’esporre questa mostra a Trapani, il lavoro dell’artista possa servire anche a sensibilizzare al mantenimento di una tradizione e ad avviare un percorso che porti al riconoscimento del valore del sale in termini di prodotto coltivato all’interno di un’area che rappresenta oltre che uno scrigno di biodiversità, un serbatoio unico di cultura immateriale e di bellezza del paesaggio”.

Ma.To.