Pantelleria, approvato progetto esecutivo ripristino di Cala Gadir

L’Amministrazione Comunale ha approvato, con delibera n. 97 del 9 giugno 2023, il progetto esecutivo dei lavori di ripristino delle condizioni di sicurezza della banchina di Cala Gadir, fortemente danneggiata dal passaggio della tempesta Helios del febbraio scorso. La precedente Amministrazione, dopo le forti mareggiate, aveva subito attivato una procedura d’urgenza con la quale aveva messo in sicurezza l’area liberandola dai detriti accumulatisi nel piazzale e rimuovendo le piastrelle di lava della vecchia pavimentazione. I lavori erano stati affidati a una ditta con sede legale a Pantelleria e aveva impegnato una spesa complessiva di 27.500,00 euro.

Il progetto esecutivo appena approvato prevede ora la riqualificazione dell’intera zona e il ripristino funzionale dei luoghi adottando una soluzione definitiva che ponga rimedio alla fragilità del sito. Il progetto, redatto dal Geometra Antonio Santangelo, tecnico comunale, ha un importo complessivo di 180.000,00 euro. Come già illustrato alla cittadinanza in un incontro pubblico prima dell’approvazione definitiva, il progetto prevede l’asportazione di tutte le mattonelle del pavimento rimaste in loco (che hanno mostrato di non essere idonee a sopportare forti mareggiate) e la scarificazione differenziata per dare pendenza al manto. Questa prima fase è stata quasi già completata. Sarà poi posizionato un nuovo massetto di cemento strutturale trattato non con rete retrosaldata per ottenere un corpo unico più resistente alle onde. La nuova pavimentazione interesserà l’area compresa tra lo scalo di alaggio e le vasche di acqua calda. Visto che si prevede in un futuro di implementare la rete idrica e fognaria, durante questi lavori saranno predisposti anche i sottoservizi mancanti. Anche la discesa a mare sullo scalo sarà messa in sicurezza collocando appoggi e scalette. Sarà inoltre eliminato il materiale scivoloso dalla struttura in legno, dai gradini e dalla passerella in legno amovibile per evitare scivolamenti presso le vaschette piccole. Verrà, infine, posizionata la cartellonistica di segnalazione e messa in sicurezza della vasca con acqua ad elevata temperatura (70°C) e la sostituzione dell’illuminazione non più riparabile.

Tutti gli Enti coinvolti (Demanio Marittimo Regionale, Dipartimento Infrastrutture, Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria, Ente Parco Nazionale, Soprintendenza di Trapani e Prefettura di Trapani) hanno dato subito l’ok per l’inizio dei lavori, data l’urgenza di rendere fruibile e sicura, nei tempi più brevi possibili, la Cala. La stagione estiva è (almeno sulla carta) già iniziata e i numerosi turisti iniziano a frequentare l’isola. I lavori hanno puntualmente preso il via e procedono in modo rapido. Nonostante vi sia una interdizione da parte della Capitaneria di Porto a tutte le attività balneari nella zona interessata dai lavori fino al 15 luglio, è verosimile che questi possano terminare prima di quella data. Peraltro, è importante dirlo, a essere chiusa per lavori è solo una parte della Cala Gadir, quella che va dallo scalo d’alaggio grande alle vasche termali in fondo alla camminata. Tutto il resto, ovvero l’accesso alla Cala e allo scalo del piccolo alaggio, così come l’area con il diving e il piazzale con bar e ristorante è perfettamente fruibile.

Giuliana Raffaelli