Trapani, le due facce di Via Fardella

È uno dei viali principali della città, simbolo della passeggiata pomeridiana, sede di negozi, bar, attività commerciali e principale arteria centrale del traffico urbano. Eppure, via Fardella a Trapani oggi si presenta come un corridoio d’ombra non curato, dove gli alberi non potati da tempo hanno invaso la carreggiata, coprendo perfino i semafori e la segnaletica verticale. Una situazione che non solo compromette la sicurezza stradale, ma rappresenta un pessimo biglietto da visita per una città a vocazione turistica.

La denuncia arriva direttamente dai cittadini, indignati e ormai stanchi di segnalare disservizi rimasti senza risposta. In un post pubblicato su un noto gruppo Facebook, si legge: “Questa è Trapani. Gli alberi necessitano di potatura urgente. Non si vedono più i segnali né i semafori”. E a rincarare la dose ci pensano i tanti commenti: “Ma il sindaco ci passa mai da qui?”

La situazione è diventata insostenibile. Non si tratta solo di rami che impediscono la visuale, ma anche di un problema igienico-sanitario: diversi i residenti che segnalano infatti la presenza di roditori che si muovono indisturbati tra i rami secolari e i marciapiedi sottostanti. Un allarme che richiama il tema della sicurezza non solo per gli automobilisti, ma anche per pedoni, famiglie e anziani.

E così, ancora una volta, i cittadini lamentano come l’amministrazione comunale sembri concentrata più sulla riorganizzazione della viabilità – con l’introduzione massiccia di parcheggi a pagamento – che sulla cura e manutenzione ordinaria degli spazi pubblici.

Il malcontento cresce, alimentato da una percezione di abbandono e disattenzione verso questa piccola-grande ordinaria manutenzione che, insieme, compongono il volto di una città. Non basta cambiare sensi di marcia o aumentare le tariffe: serve un piano serio di manutenzione e decoro urbano. Perché Trapani, d’estate più che mai, dovrebbe somigliare a una cartolina. Non a una cartolina sporca e strappata.