Favignana si prepara alle elezioni: ipotesi Gasparri?

I Comuni chiamati a rinnovare sindaco e consiglio sono in totale nove, tutti commissariati. Due sono stati sciolti per infiltrazioni della criminalità organizzata e sono attualmente retti da una commissione di nomina prefettizia: si tratta di Palagonia e Castiglione di Sicilia, entrambi in provincia di Catania. Le altre sette amministrazioni sono rette da commissari straordinari di nomina regionale: Montemaggiore Belsito e Prizzi nel Palermitano; Solarino, nel Siracusano; Realmonte, in provincia di Agrigento;  Raddusa  e  Tremestieri Etneo, in provincia di Catania. Infine, Favignana, in provincia di Trapani.

Le date fissate per le amministrative in Sicilia coincidono con le indicazioni sulle consultazioni elettorali fornite dal Consiglio dei ministri, che prevedono il voto il 25 e il 26 maggio e i ballottaggi in concomitanza con il referendum dell’8 e 9 giugno.
Favignana come si sta muovendo? Al momento ci sono quattro/cinque ipotesi di candidature che vedono possibili ritorni di fiamma nell’arcipelago: sembrano pronti a fare di nuovo la loro parte due ex sindaci, cioè Giuseppe Pagoto e Gaspare Ernandez.

Indiscrezioni sempre più insistenti narrano di una ipotesi di tandem proprio fra i due, uno farebbe il sindaco e l’altro il vicesindaco. Ma nel frattempo sia Pagoto che Ernandez stanno cercando di capire se ci sono i presupposti per andare da soli.
Altre due ipotesi di candidatura a sindaco sono quelle che vedrebbero l’ex consigliere comunale Francesco Sammartano quale battitore libero ma supportato, pare, da quella frangia di Fratelli d’Italia che fa riferimento al gruppo vicino all’attuale coordinatore provinciale del partito, il consigliere comunale di Trapani, Maurizio Miceli, e l’ex sindaco di Partanna Nicola Catania.
Il quarto nome che circola è quello di un altro ex sindaco, cioè Lucio Antinoro, sostenuto dal PD che fa riferimento all’onorevole Dario Safina e anche da quella frangia di Forza Italia che fa riferimento all’onorevole Stefano Pellegrino.

I Democratici, comunque, pare siano pronti a valutare anche altre candidature.
E poi, non tanto a sorpresa, pare possa esserci una quinta candidatura a sindaco che scompiglierebbe davvero tutto: quella dell’attuale Senatore Maurizio Gasparri attuale capogruppo di Forza Italia al Senato, già ministro delle comunicazioni nel governo Berlusconi II. Gasparri, che ha casa a Marettimo, sarebbe il nome sul quale convergerebbe tutto il centrodestra. Ma al momento, sottolineiamo, tutte queste sono solo ipotesi ed indiscrezioni. Indiscrezioni di peso ma indiscrezioni.