Successo per il progetto di valorizzazione del Museo Archeologico Regionale Baglio Anselmi dell’ITET “Garibaldi” di Marsala

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Si è tenuta giovedì pomeriggio la videoconferenza organizzata dall’ITET “G.Garibaldi” di Marsala in collaborazione con l’Ufficio territoriale della Commissione Europea Europe Direct di Trapani: “Politiche di coesione e marketing del turismo. Il valore degli open data come esempio di democrazia partecipata. Uno studio di caso: Progetto di valorizzazione del Museo Archeologico Regionale Baglio Anselmi”.

“L’incontro ha ribadito – dice la Dirigente dell’Istituto, Loana Giacalone – il patto tacito, ma sempre rinnovato, tra scuola e territorio. Non solo si è fatto il punto sul concetto di open government, di trasparenza amministrativa, che diventa democrazia partecipata, ma si è puntato sull’aspetto, affatto secondario, di formazione, che diventa la chiave d’accesso fondamentale ai processi democratici.

Indiscutibile che il gap formativo che caratterizza i potenziali beneficiari delle tecnologie partecipative è di fatto vincolato al fattore competenza dei cittadini , e pregnante, in questo, è il ruolo della scuola che deve sollecitare lo sviluppo di tali competenze. Importantissima e decisiva l’idea conseguente che, entrando nei meccanismi decisionali di processo, si possa sviluppare una logica reale e tangibile di cambiamento, che è la missione della scuola. Insomma, il concetto di trasparenza rappresenta, se ben sfruttato, un’ottima opportunità per sviluppare un’interazione intelligente tra coloro che ruotano intorno alle dinamiche di sviluppo di un territorio e diventa incubatore di nuove idee, nonché occasione per sviluppare senso critico e pensiero divergente.

L’idea è stata quella di sviluppare integrazione del maggior numero di attori possibile intorno a processi di business turistico economico e credo che la presenza al tavolo virtuale di relatori di indubbia personalità professionale e culturale sia stata la forza di questo incontro, che , sicuramente ha determinato l’ulteriore input a preziose collaborazioni”.

Secondo la tutor del progetto Antonella Milazzo, “La videoconferenza ha consentito ai Garibaldi’s watchers di confrontarsi con interlocutori di altissima competenza e l’apprezzamento riscontrato è, per noi, motivo di grande orgoglio e costituisce una spinta a continuare, con impegno sempre maggiore, il percorso intrapreso. Il monitoraggio civico è una straordinaria opportunità di conoscenza e di crescita e consente ai ragazzi di entrare in stretto contatto con la realtà del territorio, evidenziandone punti di forza e di debolezza, fino a formulare proposte e idee da mettere a disposizione della collettività”.

“Grazie ai relatori e grazie a tutti coloro che ci hanno seguito in questa nuova avventura.- dicono i Garibaldi’s watchers – È stata un sfida emozionante, per il timore di confrontarsi con un pubblico così qualificato e per la novità del mezzo utilizzato. Il risultato ci sprona ad impegnarci ancora di più per continuare ad essere, con sempre maggiore determinazione, ‘osservatori’ della realtà che ci circonda e cittadini attivi e consapevoli”.