TRAPANI, SCONTRO ISTITUZIONALE: MAZZEO RICHIAMA IL SINDACO AL RISPETTO DEL DIBATTITO DEMOCRATICO

Dopo le dure parole pronunciate ieri dal sindaco Tranchida nei confronti dei consiglieri di opposizione – definiti pubblicamente “a libro paga dell’imprenditore Antonini” – arriva oggi la netta presa di posizione del Presidente del Consiglio Comunale di Trapani, Alberto Mazzeo.

In una nota dai toni fermi ma istituzionali, Mazzeo respinge con decisione le insinuazioni rivolte all’opposizione, definendole “infondate e lesive dell’onorabilità dell’intero Consiglio Comunale”. Un intervento dettato – sottolinea lo stesso Presidente – “dal dovere di difendere l’assemblea consiliare, espressione dell’intero corpo elettorale”, e volto a ristabilire un clima di rispetto e confronto civile nel dibattito politico cittadino.

“I consiglieri di opposizione – scrive Mazzeo – sono donne e uomini liberamente eletti dai cittadini, che esercitano il proprio mandato nel pieno rispetto delle regole democratiche e nell’autonomia più assoluta. Non agiscono sotto condizionamenti esterni né al servizio di interessi personali o di singoli soggetti.”

Il riferimento è chiaro alle accuse del primo cittadino, secondo cui le critiche dell’opposizione sarebbero strumentali e “dopate dagli effetti fumogeni” legati alla figura dell’imprenditore Antonini, spesso al centro delle polemiche politiche locali.

Mazzeo invita dunque il Sindaco a riportare il dibattito “su binari di confronto costruttivo e dialogante”, ribadendo che la città ha bisogno di “progetti, non di etichette; di risposte concrete, non di slogan”.

“Da parte mia – conclude – continuerò a svolgere con serietà e rigore il ruolo di garanzia e imparzialità che il Consiglio Comunale e la cittadinanza mi hanno affidato, sempre alla luce del sole e nella piena libertà di pensiero e azione.”

Un appello alla responsabilità istituzionale che giunge in un momento di forte tensione tra amministrazione e opposizione, e che punta a raffreddare gli animi per rimettere al centro il bene comune della comunità trapanese.

La presa di posizione di Alberto Mazzeo potrebbe effettivamente rappresentare una frattura politica o almeno un segnale di tensione crescente all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Tranchida.
Sebbene Mazzeo parli da Presidente del Consiglio Comunale, quindi con un ruolo super partes, il contenuto del suo intervento è chiaramente critico nei confronti del sindaco e difensivo verso l’opposizione. Non si limita a un richiamo al “clima civile” ma contesta apertamente e con fermezza le parole di Tranchida, definendole “lesive” e “infondate”.

La sua uscita pubblica, così netta, non è un atto neutrale: evidenzia un disagio interno e forse una distanza crescente dal metodo (e dal linguaggio) del sindaco. Un intervento come questo può incoraggiare altri esponenti della maggioranza a prendere le distanze da certe uscite di Tranchida o ad avanzare critiche. In un contesto già segnato da frizioni e scontri verbali, potrebbe aprire scenari di ricomposizione o di ridefinizione degli equilibri politici in aula. Non è ancora una rottura formale, ma potrebbe diventarlo. Questa uscita segna una linea rossa istituzionale e politica. Se Tranchida non modificherà i toni o se la tensione con l’opposizione dovesse degenerare ulteriormente, Mazzeo – e forse altri consiglieri di maggioranza – potrebbero rendere sempre più visibile un dissenso interno, con ripercussioni anche sul governo della città.