La Giornta contro la violenza sulle donne, le iniziative di Cotulevi

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In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’associazione per i Diritti Umani CO. TU. LE VI. ha organizzato un ciclo di manifestazioni. Gli eventi sono stati organizzati nell’ambito del ciclo di manifestazioni “Trapani è Donna”, patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Trapani. In particolare, ieri mattina si sono tenute delle iniziative presso la piazzetta di Nubia, dove è stato presentato un manufatto raffigurante un uomo inginocchiato nell’atto di chiedere perdono a tutte le donne vittime di mano carnefice; l’opera, realizzata dalla Ditta Art Metal Poma di Paolo e Luca Poma e disegnata dalla Dott.ssa Annarita Loria, è stata collocata nelle immediate vicinanze della panchina rossa posta in memoria di Anna Manuguerra e di tutte le vittime di femminicidio. Lo spirito dell’opera, pertanto, mira anche a focalizzare l’attenzione sulla volontà di numerosi uomini di redimersi e di contribuire ad un cambiamento sociale necessario, quanto possibile. A collaborare alla manifestazione anche le Associazioni Quattro Rocce, Carlo Scaduto, F.I.D.A.P.A, Teatro e Tradizioni popolari, Musica Ambiente, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Paceco. Sempre ieri ma a mezzogiorno ed alle 19, sono state presentate le stesse opere a Custonaci, in piazza Municipio, ed in via Manzoni, nel territorio di Casa Santa Erice. In entrambi i casi le opere sono state installate in corrispondenza delle panchine rosse già presenti, sempre con il patrocinio delle amministrazioni comunali di riferimento. A Custonaci, inoltre, l’evento è stato realizzato con la collaborazione del Centro Studi Dino Grammatico, in ricordo di Uwadia Bose vittima di femminicidio; alla manifestazione di Erice ha partecipato anche la dottoressa Melita Cavallo, già Giudice del Tribunale dei Minori di Roma, volto noto della trasmissione televisiva “Forum” ed autrice del testo “Solo perché donna. Dal delitto d’onore al femminicidio”. Questa mattina invece, nell’aula magna del Polo universitario, è stato presentato il progetto “Social Media Addiction – metti un freno alla tua vita online” rivolto agli studenti degli Istituti scolastici della città al fine di una maggiore sensibilizzazione e consapevolezza circa gli usi della rete e le insidie e gli abusi che spesso generano vere e proprie forme di violenza e di dipendenza. Sempre in occasione della stessa manifestazione, nei locali del Polo universitario sono state esposte quattro opere d’arte tematiche realizzate dall’artista Rosaria La Rosa. Infine, presso i giardini della “Villa Margherita” di Trapani, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale cittadina, è stato scoperto l’ultimo dei quattro manufatti raffiguranti l’uomo inginocchiato, il quale verrà collocato presso la panchina rossa già inaugurata il 24 novembre 2018 dalla stessa Associazione CO. TU. LE VI. in ricordo di Maria Anastasi. “Quest’anno – ha dichiarato la presidente della Cotulevi Aurora Ranno – abbiamo voluto organizzare qualcosa di diverso, di unico; in particolare vogliamo lanciare un segnale forte, pregnante, fatto di storie, testimonianze e simboli: dai quattro manufatti raffiguranti l’uomo inginocchiato nell’atto di chiedere perdono, alle testimonianze professionali di uomini e donne qualificati che hanno reso un grande servizio alla giustizia e alla tutela dei più deboli, fino ad arrivare alle nuove forme di violenza e di dipendenza come la questione della Social Meda Addiction. Grazie alla collaborazione di tutto lo staff di volontari della CO. TU. LE VI. e del prezioso lavoro svolto dalle ragazze e dai ragazzi del Servizio Civile Nazionale, vogliamo donare alle nostre città e ai nostri giovani un momento serio di riflessione e formazione, nella speranza di un passato che funga da lezione morale e sociale e nella prospettiva di un futuro diverso, migliore e meno carnefice”.