Denunciato il velista francese

La proprietà del Vento di Maestrale ha denunciato il diportista transalpino dopo la lite di ieri in un cantiere nautico a Trapani.

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Molto clamore ha suscitato in città la notizia della lite fra un diportista francese e la proprietà del “Vento di Maestrale” dopo che il velista si era recato in un altro Cantiere nautico trapanese. I fatti: il giramondo a bordo del suo “Grand Soleil” di circa 10 metri veniva ad ormeggiare l’imbarcazione presso il “Vento di Maestrale”, nota struttura che si trova nei pressi del porto peschereccio a Trapani. Per quasi un anno e mezzo. Negli ultimi mesi, però, il 65enne non ha voluto corrispondere il corrispettivo dell’ormeggio abbandonando 10 giorni fa il suo posto barca, recandosi in un altro noto cantiere cittadino. Motivo del rifiuto, un danno subìto per dei presunti sbalzi di energia elettrica. Ieri, intorno alle 16, la proprietà, venuta a conoscenza di dove si trovasse il natante, raggiungeva il francese – che si trovava a bordo assieme ad un concittadino – chiedendogli conto delle 1000 euro circa che dovesse ancora corrispondergli. L’atmosfera è subito diventata incandescente, e addirittura l’uomo avrebbe puntato “una piccola pistola priva del tappo rosso, puntandomela al volto” e minacciando con la frase “vai via sennò ti sparo”. “Le Forze dell’Ordine, giunte sul posto, – chiamate dalla proprietà del “Vento di Maestrale” – identificavano il soggetto e rinvenivano l’arma con la quale ero stato minacciato”, rilevatasi poi una “scacciacani”. Così si legge testualmente nella denuncia sporta alla Polizia subito dopo gli accadimenti. Il francese, poi, veniva portato in Questura per le spiegazioni del caso; tuttavia, al momento non risultano esser stati presi provvedimenti nei suoi confronti. Adesso spetterà all’Autorità Giudiziaria accertare i fatti.