Tramonto con i rifiuti davanti alle Saline ed al Mulino Maria Stella

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di Mario Torrente

La prospettiva è sempre la stessa, lungo il perimetro della Riserva delle Saline a poca distanza dal Mulino Maria Stella. Cambiano però i rifiuti, anche se assieme ai sacchetti dell’immondizia anche questa volta ci sono cassette della frutta. Così come avvenuto le volte precedenti. Ed una volta rimossa la spazzatura lasciata incivilmente ed illegalmente lungo la strada tra la via del Sale e la zona industriale di Trapani, a pochi metri dall’area protetta gestita dal Wwf, ecco puntualmente rispuntarne altra, sempre con sacchetti dell’immondizia e cassette delle frutta vuote.

Il tutto alle porte delle città e vicino ad uno dei simboli di Trapani, il Mulino Maria Stella, ed alla saline, con i suoi fenicotteri e tutta l’avifauna che popola questa oasi della biodiversità, da dove da un lato si possono ammirare dei tramonti mozzafiato. Dall’altro i cumuli di rifiuti abbandonati da chi proprio non vuole saperne di rispettare l’ambiente e le regole. Continuando imperterrito a sporcare ed a deturpare il territorio. Un problema che riguarda tutto il territorio, dal centro urbano alle campagne del Trapanese arrivando anche nelle montagne e nei corsi d’acqua. Ovunque si trova “monnezza”, con tante zone ridotte a discariche abusive a cielo aperto, con ripercussioni sia ambientali che in materia di igiene e salute pubblica. Per non parlare dei costi a carico della collettività.

L’amministrazione comunale di Trapani ogni anno spende oltre 800 mila di euro per le pulizie straordinarie e le bonifiche delle aree dove vengono abbandonati rifiuti, spesso e volentieri anche con ingombranti, vecchi elettrodomestici, mobili, scarti edili e materiali pericolosi. Per non parlare dei sacchetti lasciati dove capita, come quelli abbandonati vicini alle saline con le cassette della frutta. Siamo già alla terza volta. Sempre nello stesso punto. Metro più, metro meno.