Ente Luglio: i chiarimenti della Marchingiglio. “Non sono stata mai convocata”

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Sulla querelle fra l’Ente Luglio Musicale, la consigliera comunale di Trapani, Anna Garuccio, ed il bando di comunicazione, è intervenuta anche “la consulente per la comunicazione” Pia Marchingiglio che in una articolata nota ha dato la sua versione dei fatti che riportiamo integralmente di seguito: “A fronte di quanto esternato/pubblicato in merito a “l’incarico professionale di consulente per la comunicazione e per la cura dell’immagine visiva e del suo coordinamento con riferimento alle attività di promozione ed istituzionali dell’Ente Luglio Musicale Trapanese”, ritengo utile chiarire quanto segue. 1 – Sono consapevole che gli avvisi di evidenza pubblica come quello emanato lo scorso luglio 2020 (analogamente al nuovo del 12 u.s.) non sono bandi e che sottostanno a quanto dettagliatamente espresso dal consulente legale dell’Ente Luglio. Unico “valore”: la volontà di trasparenza amministrativa. 2 – Contrariamente a quanto asserito dal C.D. dell’Ente, Matteo Giurlanda durante l’intervista televisiva del 23 u.s. – e come dimostrabile dalla corrispondenza elettronica intercorsa -, non sono mai stata convocata dall’Ente, per alcun motivo, né mi è mai giunta richiesta di disponibilità, né, conseguenzialmente, ho rifiutato nulla, bensì ho chiesto io (PEC 11 febbraio 2021) di accedere al computer iMac di proprietà dell’Ente, su cui ho svolto le attività di cui incaricata, per opportuni aggiornamenti tecnici. Preciso che il PC era configurato con i miei account per poter svolgere il mio incarico pro tempore al servizio dell’Ente, consistente anche nella gestione dei social network. A onor del vero, nel corso dell’unico accesso agli uffici del Luglio – avvenuto, previe intese via mail con la segreteria dell’Ente, il giorno 1 marzo – incontrando per la prima e unica volta il C.D. Giurlanda, si fece cenno al rinnovo dell’incarico in termini del tutto informali, restando, allo stesso modo, intesi che si sarebbe proceduto a formale interlocuzione tramite PEC come opportuno e ovvio iter. 3 – Appreso della pubblicazione, avvenuta il 12 u.s., di avviso omologo, nella figura professionale e nelle mansioni, a quello da cui è scaturito contratto trimestrale da me stipulato con l’Ente e per il quale ho effettuato prestazione da agosto a ottobre 2020; venuta a conoscenza, il 22 marzo, dai mezzi di informazione, della richiesta di chiarimenti presentata dalla consigliera comunale Garuccio nonché del comunicato tramite il quale l’Ente trasmetteva il parere del proprio legale; nella stessa giornata del 22 ho inviato PEC (allegata) con richiesta di chiarimenti, giacché, fino a quel momento, non ero a conoscenza di essere stata “sollevata” dall’incarico. Tornando, temporalmente, al punto 2 della presente comunicazione, e non avendo ancora avuto eventuale, non obbligatorio, ma, direi, cortese, riscontro alla mia richiesta di chiarimenti, ho deciso di rendere pubblico quanto espresso in questa nota, per onestà intellettuale, e per il rispetto che provo e nutro per le Istituzioni, i Cittadini, i Professionisti nel mio e altri settori, nonché per l’Ente stesso al quale, per gli stessi motivi, continuo a rendere disponibile la mia professionalità.” A tutti auguro un buon lavoro. Pia Marchingiglio