Tranchida e Pellegrino: “Puntiamo sulle stazioni anche per il traffico merci”

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Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e l’Assessore Giuseppe Pellegrino hanno inviato al Presidente Musumeci, all’Assessore Falcone ed a RFI una richiesta per la valorizzazione delle stazioni di Alcamo, Castelvetrano, Marsala e Trapani anche nella movimentazione delle merci. Nella loro nota il sindaco Tranchida e l’assessore Pellegrino hanno sollecitato, chiamando in causa le società Rfi e Fs Sistemi urbani, l’utilizzo di tutte le aree della Stazione centrale di Trapani a fini pubblici.

Inoltre, al fine di valorizzare e dare nuovo impulso al trasporto delle merci su ferro, anche e non solo con evidenti vantaggi ambientali, hanno chiesto di conoscere la strategia che la Regione Siciliana e la Holding Ferrovie dello Stato Italiane, intendono intraprendere per il prossimo decennio. Tranchida e Pellegrino hanno chiesto di valutare e pianificare l’utilizzo delle principali stazioni ferroviarie della provincia di Trapani anche per la movimentazione merci, individuando, laddove possibile, hub di smistamento facilmente raggiungibili da viabilità per il trasporto dell’ultimo miglio e prossimi ad altre infrastrutture di movimento.

I due amministratori hanno evidenziato la storia delle movimentazioni merci dalla stazione centrale di Trapani e dal suo vicino porto, ritenendo importante, alla luce della redazione del nuovo Piano Urbanistico generale della città, di continuare il confronto costruttivo per definire proposte orientate allo sviluppo sostenibile ed economico della città.

Nella richiesta di valorizzazione delle stazioni di Trapani, Alcamo, Castelvetrano e Marsala, anche n nell’ottica della movimentazione delle merci, il sindaco Tranchida e l’assessore Pellegrino hanno chiamato in causa l’imminente avvio dei lavori di ripristino della linea ferroviaria Alcamo-Trapani via Milo, oltre che il progetto di elettrificazione della tratta Cinisi-Alcamo diramazione-Trapani via Milo, il cui iter autorizzativo è tutt’oggi in corso. C’è poi il progetto della nuova fermata ferroviaria all’aeroporto di Birgi, da realizzarsi entro il 2026 con fondi a valere sul Pnrr nell’ambito di uno scambio intermodale ferro-aereo-gomma.