Marsala, Covid Hospital pieno: ieri altre 12 ambulanze da Palermo

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Il sindaco Massimo Grillo ha scritto al Presidente della Regione, Nello Musumeci

Di Nicola Baldarotta

Al Covid Hospital di Marsala ieri sera sono arrivate 12 ambulanze da Palermo con pazienti COVID e la situazione sembra essere vicina al collasso. Ci sono 24 posti occupati in Medicina e ci 5 pazienti in rianimazione.
Nell’ospedale marsalese si trova ricoverata anche la coppia di coniugi trapanesi che è rimasta dodici ore in attesa di un posto disponibile dopo che i due erano risultati positivi al Covid. Ora si trovano ricoverati al Paolo Borsellino di Marsala: la donna intubata e il marito nel reparto Medicina.
Il sindaco di Marsala, Massimo Grillo, stante la situazione emergenziale, ha scritto al Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci per chiedere il rispetto degli impegni assunti per evitare la totale trasformazione totale del nosocomio marsalese in Covid Hospital. Ma Grillo ha chiesto anche che venga inviato a Marsala personale medico e paramedico adeguato, possibilmente distaccandolo da altri presidi ospedalieri no-Covid.
Nei mesi scorsi – scrive il sindaco Massimo Grillo – avevamo ricevuto ufficiali rassicurazioni che il Covid Hospital di riferimento per il territorio provinciale di Trapani non avrebbe più avuto sede a Marsala. L’aggravarsi del quadro epidemiologico, tuttavia, ha reso necessario che anche il nostro nosocomio contribuisse allo sforzo regionale a tutela della salute pubblica, e i marsalesi, da cittadini generosi e responsabili quali sono, hanno compreso che non era possibile fare altrimenti. La comunità marsalese vuole ancora una volta concorrere a fronteggiare l’emergenza Covid in uno spirito di solidarietà con tutto il territorio provinciale e siciliano, ma vuole farlo senza con ciò privare un’utenza di oltre 100.000 persone di servizi essenziali quali il pronto soccorso, la ginecologia ed punto nascita, la dialisi, la cardiologia e la pediatria. In queste ore, però, malgrado gli impegni assunti, sembra esservi la tendenza a trasformare totalmente il nostro presidio ospedaliero in Covid Hospital. Da mesi, inoltre, l’assessore Razza ci rassicura sul possibile finanziamento di un nuovo padiglione per le malattie infettive. Dopo una prima valutazione dell’immobile destinato al Campus Biomedico ed al vecchio ospedale San Biagio, ci è stato riferito che la soluzione migliore sarebbe un’area adiacente il Paolo Borsellino. Confidiamo, pertanto, in una prossima positiva comunicazione che ci avvisi di un rapido avvio dei lavori