Quando a Trapani arrivavano i pirati

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C’è stato un tempo in cui a Trapani guardare il mare faceva paura. Erano gli anni in cui le coste siciliane ed italiane erano in balia delle scorrerie dei pirati e dei corsari Turchi e Barbereschi, che attaccavo le città ed i borghi marinari depredando, saccheggiando e catturando la popolazione riducendola in schiavitù. Per difendersi dai pirati vennero costruite delle torri di avvistamento che servivano proprio a dare l’allarme in caso di pericolo. Un vero e proprio sistema di difesa di cui restano oggi diverse torri, come quelle di San Giovanni alle pendici di Monte Cofano, di Bonagia e Marausa o come Torre di Ligny, tanto per citarne alcune nel Trapanese, e di cui parla il professore Francesco Torre nel suo ultimi libro “Torri di avvistamento”. E tra i pirati più famosi ci sono Khair al-Din, ricordato come Barbarossa, e Dragut, nome a secoli di distanza è rimasto nella memoria della comunità trapanese.