La solidarietà dell’Ordine al medico aggredito a Castelvetrano

254

Individuato l’aggressore, si tratta di un uomo di 29 anni

È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a Castevetrano. Un uomo del posto, già noto alle forze dell’ordine, si è presentato al Pronto Soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele II in stato di alterazione psichica, con una ferita sanguinante, e ha distrutto tutto quello che gli è capitato davanti, computer compresi.

Rintracciato e denunciato l’aggressore per danneggiamento e interruzione di servizio di pubblica utilità. Si tratta di un 29enne castelvetranese, I. G. – queste le sue iniziali – 29 anni, di Castelvetrano. L’uomo è stato bloccato dai carabinieri (intervenuti su richiesta del personale sanitario) direttamente in pronto soccorso e tradotto in caserma già ieri sera.

Piena condanna arriva dal presidente dell’Ordine dei Medici, Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Trapani, Vito Barraco, alla notizia dell’aggressione subita ieri dal medico del pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. “Nulla può giustificare un atto di violenza, soprattutto se questa violenza è rivolta contro chi ogni giorno spende la propria vita per tutelare la salute dei cittadini”.

“Stiamo vivendo un momento difficile e complesso – ha continuato il presidente Barraco – costantemente sotto attacco di un nemico invisibile e letale, il Covid -19, che vede noi medici perennemente in prima linea. Alla dirigenza medica e al personale sanitario dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” esprimo a nome mio e dell’intero Ordine che rappresento, piena vicinanza e solidarietà”.