“Memorie di inciampo”

Il Comune di Erice ha aderito al progetto che punta a non dimenticare il dramma e l'orrore dell'Olocausto.

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Il Comune di Erice ha aderito al progetto che punta a non dimenticare il dramma e l’orrore dell’Olocausto.

Questa mattina, nel corso di un incontro che si è tenuto in Prefettura, la sindaca di Erice Daniela Toscano ha aderito formalmente al progetto “Memorie di inciampo”, un percorso della memoria finalizzato a non dimenticare il dramma e l’orrore dell’Olocausto. Il Comune si impegna a realizzare le cosiddette “Pietre d’inciampo”, un’iniziativa già diffusa in Europa che prevede la posa di un mattoncino di ottone dinanzi all’ultima abitazione di una vittima della deportazione, riportandone nome e cognome, anno di nascita, data e luogo della deportazione e data di morte. L’inciampo consiste nel fatto che chi vi si imbatte sarà portato a ricordare e riflettere su quanto accaduto, intrecciando passato e presente, cioè memoria e attualità.

«In una giornata così importante come quella in cui commemoriamo le vittime della Shoah – commenta la sindaca Toscano –, noi sindaci abbiamo sottoscritto con convinzione la dichiarazione d’intenti proposta della Prefettura di Trapani che ha l’obiettivo di ricordare alla comunità residente e alle generazioni future le vittime della barbarie nazifascista in Europa. Le pietre di inciampo consentiranno alle nostre comunità di risvegliare la propria memoria su quei concittadini che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte. Diverranno simbolo di memoria, di impegno civile e di coscienza civica».