«Non restiamo indifferenti»

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La sindaca di Erice Daniela Toscano con Aldo Virzì mentre legge la poesia "La madre del partigiano".

Di seguito il messaggio della sindaca di Erice Daniela Toscano in occasione della Giornata della Memoria.

Oggi, 27 gennaio 2022, è la Giornata della Memoria, una ricorrenza internazionale introdotta dall’Onu nel 2005 per commemorare le vittime della Shoah. Tale data fu scelta per ricordare un evento simbolico, accaduto proprio il 27 gennaio del 1945, cioè la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte delle truppe dell’Armata Rossa. È una ricorrenza, questa, in cui bisogna ribadire ancora una volta l’importanza della memoria da trasferire soprattutto alle nuove generazioni, e del suo esercizio che consente di trarre profondi insegnamenti.
Il dolore dell’Olocausto, la tragedia delle deportazioni, l’uccisione di migliaia di donne, bambini e uomini, non devono infatti correre il rischio di sfumare col trascorrere degli anni. Non devono in alcun modo trasformarsi in un vecchio film in bianco e nero incapace di suscitare angoscia e orrore. Per questo è necessario fermarsi a riflettere. 
Noi rappresentanti delle Istituzioni, dal canto nostro, siamo chiamati a ricordare a tutti l’importanza della conoscenza del passato e degli insegnamenti per il futuro, e tutti i valori fondamentali che quella tragica esperienza ha determinato, cioè la libertà, l’uguaglianza e la dignità degli esseri umani, la promozione della pace, il rifiuto della discriminazione e della violenza. Valori oggi irrinunciabili, patrimonio dell’umanità.
Accogliamo questo messaggio e facciamolo nostro, oggi più che mai. Non restiamo indifferenti. Onoriamo il Giorno della Memoria, affinché non venga mai meno la consapevolezza, la responsabilità, la coscienza delle nostre azioni. La memoria, in tal senso, rappresenta la speranza di un futuro migliore ed il suo esercizio è l’unico antidoto contro l’odio e per la costruzione di comunità sempre più giuste.

Daniela Toscano Pecorella
Sindaca di Erice