Crisi idrica rientrata

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Terminati i lavori per ripare l’ennesima rottura, si passerà all’allargamento della condotta di Bresciana

Da oltre dieci giorni le frazioni del trapanese in ginocchio. Rubinetti all’asciutto e proteste da parte dei cittadini. La grave crisi idrica che ha colpito i territori di Fontanasalsa, Rilievo, Locogrande, Marausa, Pietretagliate, Salinagrande, Palma, Xitta, Milo nonché il quartiere Villa Rosina sembra destinata a rientrare. Il Comune, attraverso la propria pagina Facebook fa sapere che riparato l’ennesimo danno alla condotta, lentamente la situazione dovrebbe tornare alla normalità. “Ultimati i lavori – si legge nel post dell’Amministrazione – si procederà all’allargamento dell’impianto di Bresciana”. Un’eredità pesante quella ricevuta dal sindaco Giacomo Tranchida. La condotta di Bresciana è vecchia e ridotta ad un colabrodo così come l’impianto fognario della città. “Trapani, negli ultimi anni in particolare, è stata abbandonata a se stessa e su diversi fronti affrontiamo continue emergenze – si legge in una nota del primo cittadino – continuiamo comunque, pur senza bacchetta magica, e con incessante impegno straordinario, per far diventare normale intanto la città, ma al contempo non lesiniamo energie per la programmazione, lo sviluppo al fine di stimolare nuova occupazione”.