San Vito, musica e tanto altro

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Nella località turistica, in attesa del Cous Cous Fest, sono stati tanti gli appuntamenti estivi. Oggi ne ripercorreremo una carrellata.

Teatro, musica, animazione per i più piccoli, fitness e presentazione di libri. Agosto è stato un mese denso di appuntamenti per San Vito Lo Capo. Protagonista, lo scorso fine settimana,  è stato il Vertical Tour con Radio Deejay; il villaggio itinerante ha intrattenuto con attività sportive in riva al mare e fatto  ballare i bagnanti fino al tramonto. Del resto, si sa, l’estate è sinonimo di divertimento, spensieratezza e relax. Ma sono tanti anche quelli che non rinunciano a tenersi in forma; tra le iniziative maggiormente gradite, indubbiamente, la ginnastica all’aperto. In una mini palestra allestita a pochi metri dalla spiaggia, con gli insegnanti dell’Accademia dello Sport, ogni pomeriggio, si sono alternate  lezioni di pilates, yoga, antigravity e spinning. Una partecipazione tale, da “costringere” spesso gli istruttori a svolgere i doppi turni!

Sempre gremito di pubblico il salotto letterario di Giacomo Pilati che ha saputo spaziare tra tematiche diverse ospitando penne di prim’ordine e autori popolari. Da “Un anno felice” di un’appassionata  e ironica Chiara Francini, al libro “La domenica vestivi di rosso”, di una scrittrice pluripremiata come Silvana Grasso. Dalla Spagna al Marocco, dalla Corsica alla Grecia, Ninni Ravazza ha raccontato i ricordi e le emozioni dei corallari a cui è seguita la proiezione del film, tratto dal suo omonimo libro, “Diario di tonnara”, del regista Giovanni Zappeddu. A trent’anni dalla scomparsa, Matteo Collura ha, invece, celebrato Leonardo Sciascia. Un amarcord sulla San Vito di un tempo, con il  volume dell’esordiente Diego Adragna che, assieme all’avvocato Nino Marino, ha rievocato  la storia civile del piccolo borgo di pescatori prima dello sviluppo turistico. 

Il giardino di Palazzo La Porta, invece, è stato trasformato in una piccola arena dove si sono alternati cinema, spettacoli di cabaret e teatro. Anche per i più piccoli non sono mancati animazione e laboratori didattici. Insomma, un cartellone ricco di eventi quello voluto dalla giunta Peraino, così  come, del resto, il borgo marinaro si è sempre distinto, anche con le amministrazioni susseguitesi negli anni, per pianificazione e lungimiranza rispetto al deserto che gli altri territori offrono al turista, salvo qualche rara eccezione.

Adesso, a settembre, si entra nel vivo, aspettando la ventiduesima edizione del Cous Cous Fest. Ancora una volta, ricca di attese con i grandi nomi della cucina italiana e della musica con protagonista, venerdì 27, per il terzo anno consecutivo, il neo vincitore del Festival di Sanremo, Mahmood. Nell’attesa, dal 5 al 8 settembre, la fase finale del San Vito Jazz Festival con l’esibizione, sabato 7, a Palazzo La Porta di Nino Buonocore per la direzione artistica del Maestro Mauro Carpi.