Tra fiaccolate, cortei e processioni Erice festeggia la sua Patrona

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Oggi ad Erice entreranno nel clou i festeggiamenti in onore della Madonna di Custonaci, patrona del borgo medievale e di tutto l’Agroericino. Domani la processione per le vie del borgo. Quest’anno il Comitato dei festeggiamenti ha deciso di non fare lo spettacolo pirotecnico per salvaguardare l’ambiente.


Le celebrazioni si sono aperte nei giorni scorsi con la rievocazione storica dei trasporti del quadro della Vergine. Dall’ex Csi, dove un tempo c’era la chiesa di Santa Maria delle Grazie, poco sotto il centro abitato della vetta, è partita una suggestiva fiaccolata per accompagnare l’immagine di Maria Santissima lungo il viale alberato dell’ex mattatoio per arrivare fino al piazzale di porta Trapani e quindi alla Matrice. Qui il quadro è stato posizionato davanti l’altare centrale dove, domani uscirà in processione per percorrere le strade acciottolate del borgo medievale accompagnata da centinaia di fedeli. Un corteo religioso davvero suggestivo e carico di devozione e tradizione. La fiaccolata ricorda il momento dell’arrivo del quadro della Madonna ad Erice, quando veniva portato da Custonaci al Monte per chiedere l’intervento della Vergine in caso di calamità che affliggevano la popolazione, come pestilenze e siccità. Per secoli l’immagine ha fatto su è giù percorrendo l’Agroericino. Arrivando a vere e proprie diatribe al momento del ritorno a Custonaci. O per l’avvio di un nuovo “viaggio” verso la vetta. L’elenco del trasporti è riportato all’interno della Matrice. L’ultimi avvenne del 1936. Da allora il quadro originale, quello che la leggenda vuole che sia arrivano dal mare, non si è più mosso da Custonaci. Ad Erice si trova invece una copia realizzata nel 1800.
Gli appuntamenti religiosi,  organizzati dal Comitato dei festeggiamenti “Maria Santissima di Custonaci”, entreranno nel vivo questo pomeriggio con la cerimonia dei Primi Vespri: alle 18.30 da piazza Loggia partirà il corteo dei sindaci dell’Agroericino, che saprà aperto dal gruppo medievale di Monte San Giuliano Erice con i musici e gli sbandieratori “Real Trinacria Trapani-Erice” che usciranno poco dopo le 17 dalla chiesa di San Martino. Il corteo percorrerà la via Vittorio Emanuele per raggiungere la Matrice, dove alle 19 ci sarà la consegna delle chiavi d’oro della “Civitas Erycina”. Quest’anno ci saranno delle novità: le composizioni liturgiche saranno a cura di Marco Rosano, ericino d’adozione, che ha musicato per i Primi Vespri l’inno Ave, Stella del mare e il Magnificat. E’ stata poi ripresa la tradizione dell’addobbo nel quadro della Madonna in uso negli anni 50. Il clou dei festeggiamenti, come tradizione, sarà domani l’ultimo  mercoledì d’agosto, quando il quadro della Madonna di Custonaci andrà in processione per le vie del borgo medievale. Dopo aver completato il giro del paese, con le soste in piazza Loggia e San Martino, il quadro della Vergine farà rientro, attorno a mezzanotte, al Real Duomo. Ma prima, a piazza Matrice, si terrà il “Light&Fire show”, uno spettacolo musicale con fuochi e luci al laser. È stato infatti deciso di non fare i giochi pirotecnici, una scelta, come spiegato da padre Piero Messana, per la salvaguardia dell’ambiente. Considerato il particolare contesto del centro storico Erice, circondato da boschi già davanti il Real Duomo.  

Questa sera, nell’ambito del programma di festeggiamenti, a partire dalle 21.30 in piazza Loggia si terrà il tradizionale concerto di musica “classica-moderna” della banda città di Paceco diretta dal maestro Claudio Maltese. In questi giorni ad Erice è anche possibile vedere la mostra fotografica sulla Madonna di Custonaci dal titolo “La processione di Maria SS. Di Custonaci a Erice: tradizione e spiritualità” allestita in via Notar Salerno.

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