Fratelli d’Italia su ONG Mediterranea: «Le Leggi si rispettano»

La vicenda della nave Mediterranea, ferma al porto di Trapani dopo il fermo disposto dalle autorità, continua a far discutere. Da un lato c’è chi esprime solidarietà all’ONG – come testimonia il presidio in programma alle 19 – dall’altro chi critica apertamente l’operato dell’organizzazione. Tra questi Fratelli d’Italia, che in una nota interviene sulla vicenda.

«Le Leggi si rispettano: Trapani non è palcoscenico per propaganda politica» si legge nel comunicato. «La vicenda della nave Mediterranea dimostra una volta di più che il principio non cambia. Guardia costiera e Guardia di Finanza hanno applicato correttamente il decreto Piantedosi disponendo fermo e sanzioni, non per “cattiveria”, ma per Stato di diritto».

Il partito sottolinea inoltre il ruolo delle istituzioni cittadine: «Dovrebbero stare dalla parte delle regole, dei trapanesi e di chi indossa la divisa. Invece il sindaco Tranchida utilizza persino la pagina istituzionale del Comune per esprimere solidarietà a chi ha violato la Legge. Un comportamento grave, che non risponde alle esigenze della città e che appare funzionale soltanto a mantenere visibilità politica, accreditandosi presso il Partito Democratico e alimentando la propria carriera personale».

Infine, la nota evidenzia le priorità che secondo Fratelli d’Italia il sindaco dovrebbe seguire: «Trapani vive un momento difficile: degrado urbano, servizi carenti, mancanza di prospettive per i giovani e isolamento infrastrutturale. Sono questi i temi su cui un sindaco dovrebbe concentrare energie e responsabilità, non le passerelle ideologiche. Il Governo Meloni continua a lavorare con serietà e risultati concreti. Trapani merita lo stesso approccio: chiarezza, stabilità e attenzione ai problemi reali, non un sindaco più impegnato a coltivare il proprio futuro politico che a dare risposte ai cittadini».